Economia | Crisi mercati finanziari

«Apocalypse Now»: è terrorismo finanziario sull'Italia. Chi sta manovrando i mercati, e perché

E' un «attacco al cuore dello Stato» quello che si sta scatenando in queste ore sui mercati che hanno deciso di abbattere la solvibilità dell'Italia

Il premier designato Carlo Cottarelli lascia Montecitorio
Il premier designato Carlo Cottarelli lascia Montecitorio (ANSA/LAMI-PERCOSSI-CARCONI)

ROMA - E' un «attacco al cuore dello Stato» quello che si è scatenato nelle ultime ore sui mercati che hanno deciso di abbattere la solvibilità dell'Italia. Lo spread aveva raggiunto in pochi minuti quota 320 ed è salito ancora in pochi giorni, ovvero appena era stato chiaro che il governo Cottarelli non avrebbe avuto alcuna fiducia. Secondo alcuni analisti potrebbe persino salire ancora e sfiorare quota 600: un limite tecnicamente non irraggiungibile, che decreterebbe il fallimento dello Stato. Già oggi il rialzo si materializza in un aggravio di circa 18 miliardi di euro sulle casse pubbliche, in termini di interessi debitori, nonché in un diretto aumento dei tassi di sconto bancari, che a catena provocherà un deprezzamento dell'intero settore immobiliare. L'attacco, per molti aspetti terroristico perché volutamente propenso a creare un regime di panico, mira a demolire la fiducia economica del paese, la sua crescita, e in definitiva la sua tenuta sociale.

Apocalypse Now
Il modello è quello greco: trascinare lo Tsipras di turno in chiave italiana ad una resa senza condizioni. In Grecia oggi tutto è all'asta sul web, anche le case private, come vi abbiamo raccontato. Nel nostro caso si tratta di un vasto elettorato che in questi giorni sta manifestando crescente sconcerto rispetto alle decisioni del capo dello Stato, Sergio Mattarella. Come in «Apocalypse Now» si sta scatenando la guerra psicologica sulle note wagneriane delle valchirie, il cui unico scopo è quello di infondere il terrore nell'opinione pubblica. Paralizzarla, renderla mansueta di fronte al pericolo letale del mercato che scatena la sua ira. Ma chi sta manovrando i mercati? Anche se siamo di fronte a tecniche già usate con la Grecia, da parte della Germania e della Bundesbank, probabilmente si stanno muovendo fondi d'investimento statunitensi ben più potenti, che non hanno nulla da perdere e tutto da guadagnare. Perché il nostro Paese, fino a prova contraria, rappresenta un pericolo per l'intero assetto europeo: se cade l'Italia sotto i colpi della speculazione cade l'Euro, e se cade la moneta unica si rompe il giocattolo perfetto tedesco e nord europeo. Giocattolo che ha permesso enormi surplus di bilancio, avendo stroncato il meccanismo svalutativo che per decenni ha sostenuto la produzione industriale italiana.

A rischio il surplus tedesco
E' un rischio troppo grosso anche per la Germania. E' anche per questa ragione che Bankitalia avverte l'Europa quando dice: "Destino dell'Italia è quello dell'Europa». Se non sono i tedeschi, o lo sono solo in minima parte, chi si sta muovendo? Gli analisti ovviamente guardano oltre atlantico, ai grandi fondi di investimento come Black Rock, che in Italia hanno già fatto mambassa a prezzi stracciati dopo la crisi del 2011, nel settore bancario. Anche dalla City di Londra starebbero provenendo enormi ordini di vendita, perfino allo scoperto. L'obiettivo, ovviamente, è quello di trasformare il "governo balneare" di Cottarelli in un governo di legislatura, accettato per «senso di responsabilità», come nel 2011. E poi proseguire con la cura greca, fatta di privatizzazioni (Telecom esempio per tutti, come abbiamo scritto più volte, dato che è in mano ad un fondo di investimento specultativo statunitense) e svendita diffusa del patrimonio comune.

Assente la Bce
Inusuale, e per molti aspetti sconcertante, il silenzio che proviene dalla Bce e da Mario Draghi. Appare lontano, in questo contesto di terrorismo finanziario, il «whatever it takes» con cui presentò le risorse illimitate a sua disposizione pur di salvare l'Unione Europea dall'attacco speculativo. Draghi, che si trova nella fase finale della sua presidenza, dovrebbe agire immediatamente comprando titoli di stato, allargando quindi l'acquisto tramite Quantitative easing. Non facendolo ora, pone le basi per la visione totalitaria di Jens Weidmann, il governatore della Bundesbank che si profila quale suo successore. Il quale, ha già dichiarato più volte, abolirà il Qe e lascerà i debiti sovrani in balia dei mercati. In questo contesto inizia a delinearsi una situazione dirompente, in cui Carlo Cottarelli non lesina di gettare benzina sul fuoco, nel momento in cui sostiene che senza una fiducia al suo governo scatterà un aumento dell'Iva pari a 12,5 miliardi di euro. E' la tecnica del waterboarding (in italiano: simulazione d'annegamento), ovvero una forma di tortura consistente nell'immobilizzare un individuo in modo che i piedi si trovino più in alto della testa, e versargli acqua in viso, a bocca spalancata.

Piegare la Lega, ridare fiato ai tecnici
I mercati sono spaventati dal rialzo elettorale del partito di Salvini, che secondo i sondaggi starebbe per superare il M5s e potrebbe configurarsi come una forza in grado di raggiungere da sola il 40% in una, eventuale, prossima tornata elettorale. Il M5s, anche se inneggia alla piazza, è da questo punto di vista più sicuro, data la sua disponibilità, espressa solo pochi giorni prima dell'accordo con la Lega di Salvini, ad governo con il Partito Democratico purgato dalla presenza ingombrante di Matteo Renzi, ma pur sempre europeista e monetarista.