Tria rassicura i mercati, e i mercati rispondono facendo abbassare lo spread

Passata, almeno per ora, la preoccupazione per il Belpaese, ora i mercati guardano alle relazioni Usa-Norcorea, alla Fed e alla BCE
Il ministro dell'Economia Giovanni Tria con il premier Giuseppe Conte
Il ministro dell'Economia Giovanni Tria con il premier Giuseppe Conte (ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)

MILANO - Tria rassicura i mercati, e i mercati rispondono facendo abbassare lo spread. La Borsa di Milano accelera i rialzi a metà giornata, con un più 2,09 per cento dell’indice Ftse-Mib in un avvio di settimana all’insegna dei miglioramento dei mercati sull’Italia, dopo le rassicurazioni giunte nel fine settimana dal ministro dell’Economia Giovanni Tria. In una intervista al Corriere della Sera ha escluso qualunque ipotesi di abbandono dell’euro e riaffermato gli intenti di stabilità finanziaria e risanamento dei, in particolare di voler mantenere il debito-Pil su una traiettoria discendente anche se si punta a un rilancio degli investimenti. L’attenuazione della pressione sull’Italia si evidenzia anche sui titoli di Stato, con nette moderazioni dei rendimenti.

Sotto la soglia psicologica del 3%
In questo modo il differenziale dei tassi tra Btp decennali e Bund della Germania si stringe a 248 punti base, con i rendimenti dei titoli italiani al 2,96 per cento, sotto la soglia psicologica del 3 per cento. Sul segmento tuttavia persiste una certa tendenza alla volatilità e a tratti spread e tassi si sono riavvicinati ai livelli di venerdì in chiusura. A Piazza Affari a guidare i rialzi sono le banche, con Unicredit al più 5,19%, Intesa Sanpaolo più 4,45%, bene anche Cnh Industrial più 2,68% e Banco Bpm più 2,65 2,65%.

Euro in altalena
Nel frattempo l’euro mostra segna un andamento altalenante, dopo un picco mattutino a 1,1821 dollari ha perso slancio e a metà giornata si attesta a 1,1791 dollari. Oltre alla situazione in Italia, i mercati di mezzo mondo sono focalizzati su un calendario serrato di appuntamenti rilevanti. A cominciare dal vertice tra il presidente Usa Donald Trump e il presidente nordocreano Kim Jong Un domani. Ma al tempo stesso in pochi giorni si svolgeranno il direttorio della Banca centrale Usa, la Fed mercoledì, della Bce giovedì e della Banca del Giappone venerdì.