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Banche, arriva un'altra stangata sui conti correnti degli italiani

A dare l'allerta, mentre le banche tacciono sulla questione, è lo Studio Cataldi che spiega in dettaglio quali costi aggiuntivi dovranno sostenere da qui in avanti i correntisti

Un'altra stangata è in arrivo sui conti correnti degli italiani.
Un'altra stangata è in arrivo sui conti correnti degli italiani. (ANSA/ DANIEL DAL ZENNARO)

ROMA – La Commissione d'inchiesta sulle banche ha approvato oggi il regolamento interno e sta per dare inizio alla sua attività d'indagine sul sistema finanziario italiano. Nell'attesa di conoscere – forse - la verità su alcune delle crisi bancarie più gravi della storia recente dello Stivale, però, i risparmiatori dovranno fare i conti con un'altra stangata in arrivo sui conti correnti bancari. Dal 1° ottobre, infatti, alcuni istituti di credito nazionali introdurranno nuove spese per il cliente alzando i costi di gestione, quelli per le operazioni e i prelievi allo sportello. A dare l'allerta, mentre le banche tacciono sulla questione, è lo Studio Cataldi che spiega in dettaglio quali costi aggiuntivi dovranno sostenere da qui in avanti i correntisti.

Arriva una nuova stangata sui conti correnti
Secondo le stime dello Studio Cataldi, per un'operazione allo sportello serviranno fino a ben quattro euro in più rispetto al mese scorso. Il prezzo dell'estratto conto lieviterà di altri due euro coloro che apriranno un conto corrente online recandosi presso una filiale fisica pagheranno ben 35 euro. Una vera e propria stangata per i titolari di conto corrente. E lo Studio Cataldi avverte che questi rincari riguarderanno il 12,5% delle banche e coinvolgeranno anche il prelievo contante allo sportello, i movimenti bancari e i bonifici disposti in filiale, anche se per ora non ci è dato sapere di più.

Nessun risparmiatore potrà sfuggire ai rincari
Un salasso vero e proprio. E non finisce qui. Ad aumentare, infatti, saranno anche i conti correnti online, alcuni dei quali finora erano a canone zero. Per gli istituti di credito attivi sostanzialmente sul web, le variazioni di costo riguarderanno «ogni utenza domiciliata, prelievo Atm su propria banca, altra banca e prelievo in un altro paese dell'Unione».Quasi nessuno, quindi, potrà sfuggire ai rincari. E allora la domanda sorge spontanea: non sarà mica che questi continui rincari sui conti correnti bancari degli italiani serviranno a coprire, almeno in parte, le perdite causate al sistema bancario nazionale dai crac finanziari che hanno riempito le pagine dei giornali negli ultimi mesi e sui quali dovrebbe indagare la Commissione d'inchiesta parlamentare appena nata? Ai posteri l'ardua sentenza.