20 ottobre 2019
Aggiornato 08:00
Patteggiamento per Deutsche Bank

Un'altra multa per Deutsche Bank: 630 mln a Usa e Gb per chiudere l'affaire russo

Deutsche Bank pagherà circa 630 milioni di dollari per chiudere l'affaire russo. Le autorità americane e britanniche, infatti, la accusano di aver aiutato ricchi clienti russi a riciclare quasi 10 miliardi di dollari fuori dal paese, in paradisi fiscali

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Deutsche Bank. Shutterstock

BERLINO – Un'altra stangata per Deutsche Bank. La prima banca privata tedesca dovrà pagare 630 milioni di dollari alle autorità statunitensi e britanniche per l'accusa di riciclaggio di circa 10 miliardi di dollari trasferiti da alcuni clienti russi tra il 2011 e il 2015. Ma stavolta, per il colosso tedesco guidato da John Cryan, potrebbe essere una buona notizia. Perché poteva andare molto peggio.

DB pagherà 630 milioni per l'affaire russo
Deutsche Bank patteggia con New York e Londra. Il colosso tedesco dai piedi d'argilla ha scelto di pagare quasi 630 milioni di dollari alle autorità statunitensi e britanniche per chiudere l'affaire russo. Secondo le accuse, la prima banca privata della Germania avrebbe aiutato ricchi clienti russi a riciclare 10 miliardi di dollari spostandoli fuori dal paese, in paradisi fiscali, tra il 2011 e il 2015. Secondo lo schema ricostruito dalle autorità giudiziarie i cittadini russi compravano azioni in rubli a Mosca e poi le rivendevano attraverso la filiale londinese di Deutsche Bank.

Livelli di controlli insufficienti
Le Autorità di vigilanza ritengono che questa attività sia andata avanti per anni e la presidente dell'americana Dfs, Maria Vullo, ha sottolineato che DB «sapeva da tempo di avere un livello di controllo insufficiente» ma solo alla fine del 2014 – e molto più tardi rispetto ad altri istituti di credito più virtuosi - Deutsche Bank si è decisa a considerare la Russia come paese ad alto rischio adottando i provvedimenti del caso e riducendo l'attività ad essa legata. D'altronde il livello inadeguato di controlli non sembra essere una novità per l'istituto tedesco, visto che di quando in quando Deutsche Bank finisce in prima pagina per l'una o l'altra sanzione.

La maxi multa da 7,2 miliardi di dollari
Vale la pena ricordare che solo un paio di mesi fa Deutsche Bank ha patteggiato con gli Usa in merito alla faccenda dei mutui tossici subprime che hanno dato origine alla crisi economica del 2007 e si è impegnata a pagare una maxi multa da 7,2 miliardi di dollari. In realtà, stavolta, il patteggiamento da 630 milioni di dollari potrebbe essere una buona notizia per John Cryan. Il dominus di Deutsche Bank, infatti, è fin troppo consapevole della pesante eredità lasciata sulle sue spalle dai vecchi manager del gigante del credito tedesco: una eredità fatta soprattutto di scandali e contenziosi legali. Poter cancellare con un colpo di spugna l'affaire russo è un grande risultato per l'uomo chiamato a salvare Deutsche Bank dalle sabbie mobili nelle quali è quasi sprofondata. Anche se costa quasi 630 milioni di dollari.