Economia | Crisi Deutsche Bank

Deutsche Bank nel caos: utili in caduta e scatta subito il riassetto

Il nuovo Ad non indugia: tagli in Usa e Asia per puntare sull'Ue

La sede di Deutsche Bank
La sede di Deutsche Bank (Boris Roessler/dpa)

BERLINO - Utili più che dimezzati in avvio di annata a Deutsche Bank, il cui nuovo amministratore delegato Christian Sewing non ha perso tempo annunciando immediatamente un profondo riassetto delle attività, che implicherà anche tagli all’organico. Fondamentalmente il gigante bancario della Germania intende ridimensionare la sua presenza sui mercati di Usa e Asia, e sul trading locale, per concentrasi sull’Europa e sui settori in cui ritiene di essere in grado di competere ai massimi livelli.

Si punta sull'Europa
La strategia è puntare a migliorare la redditività nel Vecchio Continente, smobilitando dall’investment banking e dal trading sui titoli azionari e a tasso fisso specialmente in dollari. Questo comporterà tagli occupazionali «dolorosi ma inevitabili», ha detto Sewing, nominato solo da poche settimane in sostituzione di John Cryan. Il manager ha detto che vuole «assicurare la competitività della nostra banca sul lungo termine». Il tutto al termine di un primo trimestre non certo entusiasmante sui risultati di bilancio. La raccolta si è assottigliata del 5 per cento a 7 miliardi di euro, gli utili ante imposte sono diminuiti del 51% (nel confronto con lo stesso periodo di un anno prima) a 432 milioni di euro. Gli utili netti risultano perfino calati del 79% a 120 milioni di euro. Dopo alcune debolezze mattutine, in Borsa le azioni Deutsche Bank hanno imboccato una dinamica rialzista e a tarda mattina segnano un più 1,42% a 12,17 euro.

Cosa farà
Tornando al riassetto, nello specifico, con un comunicato Deutsche Bank ha spiegato che focalizzerà la sua divisione Corporate Finance su imprese e segmenti che corrispondano o al grosso della sua base di clienti, oppure al collocamento e il finanziamento di prodotti su cui può vantare una posizione di leadership. In questo quadro viene esplicitamente menzionata anche l’Italia. A livello internazionale, recita infatti il comunicato del gruppo, si intende focalizzare le attività di Private & Commercial Bank su mercati in crescita come Italia e Spagna. Mentre sulla gestione patrimoniale la banca punterà a crescere in Germania e a livello internazionale.

Ridemensionata la presenza in Usa e Asia
L’impegno su Usa e Asia verrà ridotto, mantenendo però attiva l’offerta di consulenze internazionali a imprese, istituzioni finanziarie e sponsor tedeschi e europei di rilievo. Più nel dettaglio, la banca ridurrà l’esposizione agli asset a reddito fisso in dollari, al trading, riducendo la mole del bilancio dedicato a questi comparti, e il ricorso alla leva finanziaria sempre sugli asset in dollari. Verrà poi avviata una revisione delle attività globali sull’azionario con l’obiettivo di ridurne la mole. «Deutsche Bank è profondamente radicata in Europa e qui – ha spiegato Sewing, citato nel comunicato – vogliamo assicurare ai nostri clienti soluzioni sul finanziamento e sulla gestione. E guardando avanti è su questo che ci concentreremo».