29 luglio 2021
Aggiornato 18:30
Banche in crisi

Banche, Visco: «La crisi bancaria è stata accentuata dalle frodi»

Le segnalazioni sospette sono in aumento. Nel 2015 erano state 82.500, quest'anno la cifra stimata è già salita a 100mila. Secondo il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, l'impatto della crisi è stato rafforzato dai comportamenti scorretti

MILANO – Il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, è intervenuto all'Università Bocconi in occasione della Lezione «Giorgio Ambrosoli» - Società civile, economia e rischio criminalità. Tra i temi in agenda la tenuta del sistema bancario italiano e l'impatto violento delle frodi sulle singole banche.

Cresce il numero delle segnalazioni sospette
In Italia cresce il numero delle segnalazioni di operazioni bancarie sospette. «Grazie anche all'intensa azione dell'Unità di informazione finanziaria (Uif) e della Vigilanza della Banca d'Italia, vi è stata una adesione crescente del sistema bancario alle richieste di innalzamento dei presidi e di collaborazione attiva», ha detto il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, nel suo intervento all'Università Bocconi, in occasione della Lezione "Giorgio Ambrosoli». Il numero di segnalazioni alla Uif di operazioni sospette è salito da circa 72.000 nel 2014 a 82.500 nel 2015 ed è già arrivato a quota 100.000 per quanto riguarda le stime dell'anno in corso.

Nel 2015 l'Arbitro ha ricevuto 13600 ricorsi
Sono altresì migliorate la capacità di individuare fenomeni significativi e la qualità delle analisi, anche se alcune debolezze organizzative ancora presenti presso singoli intermediari - essenzialmente di tipo organizzativo e procedurale - «possono tuttora determinare varchi per la canalizzazione di flussi finanziari di origine illecita», ha spiegato Visco. Nel 2015 l'Arbitro ha ricevuto circa 13.600 ricorsi, il 21% in più rispetto all'anno precedente. Nel 2015, nel 70% dei casi i ricorsi si sono risolti sostanzialmente a favore dei clienti (con una decisione favorevole o grazie alla «cessazione della materia del contendere» con l'adempimento da parte dell'intermediario), con il riconoscimento complessivo di circa 10 milioni di euro.

Visco: L'impatto della crisi è stato rafforzato dalle frodi
I tempi di risposta sono contenuti rispetto alla giustizia ordinaria, anche se in aumento per effetto della crescente domanda. «Per rispondere a questa criticità entro la fine dell'anno verranno costituiti quattro nuovi collegi e altrettante segreterie tecniche (a Bari, Bologna, Palermo e Torino)», ha spiegato il governatore. Nei primi 8 mesi del 2016 sono stati presentati oltre 13.000 ricorsi all'Arbitro bancario finanziario. Secondo Visco «l'impatto della crisi è stato rafforzato da comportamenti fraudolenti e gravemente scorretti». Tuttavia nel loro complesso le banche hanno mostrato una sostanziale capacità di tenuta, sorprendente per alcuni osservatori, e «non fronteggiano, contrariamente a quanto temuto da altri, una crisi di natura sistemica», ha concluso il governatore.