15 dicembre 2019
Aggiornato 02:00
L'intervento di Visco alla Banca mondiale

Bankitalia, Visco: «La crescita globale resta deludente. Rischiamo di finire in una trappola»

Secondo il governatore di Bankitalia, la crescita globale resta anemica e deludente. Se non si inverte la tendenza in atto il rischio è quello di entrare in una trappola di bassa crescita che si autoalimenta

WASHINGTON - Una crescita globale che resta 'anemica', mentre è necessario invertire la tendenza perchè il mondo non entri in una 'trappola' di bassa crescita. E' il monito lanciato dal governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco nel suo intervento al Development Committee della Banca Mondiale, durante gli annual meeting di Washington tenuti congiuntamente con il Fondo Monetario Internazionale. Dopo aver fatto il punto sulle banche italiane, il governatore alza il tiro e parla della (non) crescita globale.

Visco: la crescita globale resta deludente
«La crescita globale - ha sottolineato Visco nell'intervento scritto consegnato al comitato - resta deludente, anemica». E le tendenze avverse a lungo termine nelle economie avanzate - bassa crescita della produttività, l'invecchiamento della popolazione - in combinazione con il rallentamento delle economie emergenti e l'intensificazione rischi geopolitici si traducono in un elevato grado di incertezza che spinge le imprese a ridimensionare i loro piani di investimento.

Cosa fare per invertire la tendenza?
«Se non agiamo per invertire questa situazione, una trappola di bassa crescita che si autoavvera può prendere piede", ha sottolineato il governatore di Bankitalia. Cosa fare? La soluzione proposta dal numero uno di via Nazionale è articolata. «Sono cruciali - spiega - politiche sia sul lato della domanda sia dell'offerta.»Per sfruttare appieno la posizione molto accomodante delle politiche monetarie «dovrebbero essere attuate altre politiche per sostenere la domanda e soprattutto adeguate riforme strutturali».

Le attività della banca mondiale
Quanto all'ambito di attività della Banca Mondiale, Visco ha rilevato che «la riduzione della povertà globale sperimentata negli ultimi due decenni è un successo». E 'stata facilitata dalla forte espansione del commercio internazionale e dalla rapida crescita, soprattutto in alcune economie emergenti e popolose. Tuttavia, non tutti ne hanno beneficiato. «Guidare le istituzioni politiche ed economiche in una direzione più inclusiva è essenziale per limitare i costi di aggiustamento e facilitare la riallocazione settoriale». Tutto ciò mentre il mantenimento dell'apertura del mercato per rivitalizzare il commercio di beni e servizi «può rafforzare la crescita economica. La cooperazione multilaterale tra tutte le economie è essenziale per generare risultati migliori e la Banca mondiale - ha sottolineato il Governatore - dovrebbe continuare a svolgere un ruolo importante a tale scopo».