20 luglio 2019
Aggiornato 07:00
dopo la brexit

Banche, Messina: «Il sistema bancario italiano è solido. Ma il bail-in è un errore»

Secondo il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo le sofferenze non sono un problema, perché sono coperte dalle garanzie. Ma è stato commesso "un errore clamoroso"

ROMA - «Il sistema bancario italiano è solido e noi in particolare siamo ancora più solidi». E' quanto ha affermato il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, a margine del congresso della Fabi a Roma, aggiungendo di non credere a «un ingresso del capitale pubblico nelle banche» come emerge dal dossier del governo per il piano salva-banche.

Il nostro sistema bancario è solido
«Il nostro sistema bancario è molto solido - ha ribadito il ceo e consigliere delegato di Intesa Sanpaolo - e credo ci sia una esagerazione nella percezione del problema delle sofferenze che sono più che coperte dal valore delle garanzie».Secondo Messina, se è necessario lavorare bisogna farlo «come sta facendo il fondo Atlante": garantendo una dismissione delle sofferenze a valore di carico. L'idea di fare aumenti di capitale per svalutare le sofferenze ai prezzi che indicano gli investitori «mi sembra sbagliata", ha spiegato.

Il bail-in? Un errore clamoroso
Ed ha aggiunto che «la Brexit avrà un impatto molto limitato sull'economia reale italiana». Non c'è da preoccuparsi perché «i fondamentali dell'economia del paese sono molto solidi ed è un dato di fatto che l'Italia sta accelerando». Sul bail-in, invece, secondo il ceo è stato commesso «un errore clamoroso» e «mi sarei incatenato davanti al Parlamento». Messina ha ribadito le critiche alla normativa sui salvataggi bancari nella parte che coinvolge i risparmiatori, e ha ripetuto che il bail-in dovrebbe riguardare solo gli investitori istituzionali.