21 novembre 2019
Aggiornato 07:30
Già 1.000 sono stati fermati

Turchia, altri 3.224 mandati d'arresto per il golpe del 15 luglio

La repressione voluta da Tayyp Recep Erdogan non si ferma: in una nuova operazione legata al fallito golpe del 15 luglio scorso ha visto 3.224 nuovi mandati d'arresto spiccati, con 1.000 arresti già effettuati

Politica estera

New York Times e Merkel contro Erdogan

Duri attacchi dalle due sponde dell'Oceano contro gli ennesimi arresti di giornalisti in Turchia. Il quotidiano ha titolato: «Può la democrazia turca sopravvivere al presidente?», mentre la cancelliera tedesca ha definito «allarmante» la situazione sulla libertà di stampa nel Paese

Dopo il tentato golpe del 15 luglio scorso

La mappa della stretta di Erdogan sui media turchi

Nell'ultima settimana sono stati emessi mandati di arresto per almeno 89 giornalisti. Tutti accusati di far parte del braccio mediatico dell'«organizzazione terroristica» del predicatore Fethullah Gülen - in esilio volontario dal 1999 negli Stati Uniti - ritenuto da Ankara l'ideatore del putsch.

Dopo il fallito colpo di Stato

Istanbul, migliaia di sostenitori di Erdogan in corteo

I dimostranti, molti dei quali inalberavano torce accese, sfilavano all'ombra di grandi striscioni con slogan nazionalisti, inveendo violentemente contro l'imam in esilio Fethullah Gulen. Erdogan: «I golpisti sono terroristi, traditori senza onore».

Nel Paese vivono oltre 3 milioni di immigrati

Le tensioni ad Ankara dividono la comunità turca in Germania

Ci sono state manifestazioni a favore del presidente turco in diverse città tedesche, minacce ai sostenitori di Gulen: rabbia e risentimento sono scoppiati anche sui social network e il timore del governo è che possano arrivare per le strade.

Chi c'è dietro? Perchè proprio ora? I timori USA e UE

Turchia, tutti gli interrogativi dopo il tentato golpe

Mentre il governo turco continua l'epurazione dell'apparato statale da tutti i possibili membri sospetti di avere legami con il tentato golpe del 15 luglio scorso, restano tutte le incertezze riguardo ai possibili ulteriori sviluppi del drammatico episodio. E molte domande a cui rispondere.

Dopo il fallito colpo di Stato

Si allarga l'epurazione lanciata da Erdogan

Dopo l'Esercito, la Polizia e la Giustizia, nel mirino del presidente turco è entrato anche il mondo dell'istruzione, con la richiesta da parte del ministero competente di sospendere 15.000 dipendenti.

Chiuso lo spazio aereo attorno alla base di Incirlik

Fallito colpo di Stato in Turchia, sale la tensione con gli USA

Il bilancio parla di circa 250 morti, di cui un centinaio di golpisti uccisi e centinaia di feriti. E sarebbero stati arrestati migliaia di soldati per presunto coinvolgimento nel tentato colpo di Stato. Sospesi 2.745 giudici e cinque membri del Consiglio superiore dei giudici e dei pubblici ministeri.

Resa dei conti dopo il golpe fallito

Turchia, Erdogan esorta la gente a «restare in strada»

Scatta l'ora della resa dei conti, già sanguinosa, mentre il Governo turco dichiara definitivamente fallito il tentativo di golpe. Ma il presidente Recep Tayyip Erdogan esorta la popolazione a presidiare le strade, evocando la possibilità di un colpo di coda dei rivoltosi.

Tentato colpo di Stato in Turchia

Erdogan ancora in sella: «Golpisti come terroristi»

Con una sequenza di eventi inattesi, drammatici, sanguinosi, susseguitisi per tutta la notte, l'esito della lotta per il potere sembra deciso: il presidente Recep Tayyip Erdogan e il suo governo restano in sella, i militari hanno fallito. Intanto il presidente turco punta il dito contro il potente imam Gulen.

Premier nomina nuovo capo delle Forze Armate

Tentato colpo di Stato in Turchia: almeno 60 morti, 336 arresti

Le forze di sicurezza hanno proceduto all'arresto di 336 persone, per la gran parte militari e alcuni colonnelli. Intanto dagli Stati uniti dove risiede, il predicatore Fethullah Gulen, nemico giurato del presidente turco Erdogan, ha condannato il tentato golpe in Turchia «nei termini più forti».