26 giugno 2017
Aggiornato 14:00
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Ancora incerta la data dei funerali di Loris Stival

Non si sono ancora conclusi infatti i rilievi medico legali sul cadavere del bambino ucciso lo scorso 29 novembre e ritrovato in un canalone vicino a contrada Punta Braccetto, e dunque la Procura iblea non ha ancora firmato il nulla osta che consentirebbe la restituzione del corpo del bambino ai familiari.

Omicidio Loris, fermata la mamma

Dieci giorni dopo l'omicidio del piccolo Loris Stival a Santa Croce Camerina in provincia di Ragusa, la mamma del bambino, Veronica Panarello, è stata sottoposta a fermo con l'accusa di omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere. Ma la donna ribadisce la sua innocenza. Oggi nuovo interrogatorio.

Loris Stival, il giallo in 10 punti

Sette giorni fa l'omicidio. La morte, secondo l'autopsia, è avvenuta per strangolamento con una fascetta di plastica. Il corpo, abbandonato in una discarica tra Santa Croce Camerina e Punta Braccetto, all'interno di un canalone profondo circa 3 metri. Ecco passaggi e protagonisti della vicenda.

Il piccolo Loris strangolato con una fascetta

Il dato è emerso dall'autopsia effettuata sul corpo del bambino. Questa mattina sul luogo del ritrovamento del cadavere è tornata la polizia Scientifica per effettuare nuovi rilievi, dopo che la notte scorsa erano state passate al setaccio le abitazioni della famiglia Stival e del cacciatore Orazio Fidone, colui che ha trovato il corpo del ragazzino.

Ragusa, perquisite case mamma e cacciatore

Intanto ieri sera il procuratore capo di Ragusa, Carmelo Petralia, nel corso di un incontro con i giornalisti, durante il quale ha confermato l'esserci al momento una sola persona indagata, ha invitato i media a evitare la propalazione incontrollata di notizie che possano turbare la serenità delle indagini e complicarne lo svolgimento.

Proseguono le indagini sulla morte di Loris Stival

Ieri sera in Questura gli inquirenti hanno ascoltato per circa 3 ore la mamma del ragazzino, Veronica Panarello, alla quale è stato chiesto di chiarire un particolare che emergerebbe dai filmati delle telecamere di videosorveglianza acquisiti dalle forze dell'ordine: nelle videoriprese non si vedrebbe il bimbo in macchina con lei.

L'incubo di Santa Croce Camerina

Il passare delle ore rompe il silenzio di una comunità sconvolta dalla morte del piccolo Andrea Loris Stival. Un bambino che, come accade sempre nei piccoli centri di provincia, tutti conoscevano, e tutti hanno ancora davanti agli occhi per la vivacità tipica di chi ha appena 8 anni. Alfano: «Abbiamo inviato i migliori investigatori».

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