17 agosto 2018
Aggiornato 09:30

Dalla Francia il primo smacco per Donnarumma

Il calcio internazionale snobba il portiere del Milan. È questo quanto emerge dalla classifica stilata da una giuria di esperti, tra Canizares, Maier e Toldo, per il giornale francese France Football. A guidare questa graduatoria c’è Neuer, seguito da Buffon e Courtois. A seguire Lloris, Oblak, perfino Keylor Navas, ma non Donnarumma.

Vincitori e vinti del caso Donnarumma: il Milan non ne esce bene

È arrivata alla fine la questione-rinnovo tra Donnarumma e il Milan. Gigio ha detto si a fronte di un mega contratto da 6 milioni di euro, più l’ingaggio del fratello Antonio che percepirà un altro milione netto a stagione. Ma a vincere è anche Raiola che ha strappato una doppia clausola di rescissione, non vantaggiose per il Milan.

Milan, per Montella c'è un dubbio centravanti

Tra le tante indiscrezioni sul mercato rossonero, una delle più interessanti è quella legata al prossimo centravanti. Tra la suggestione Pellè, il richiamo all’ex viola Mario Gomez e il polacco Milik, l’unica certezza è prima di qualsiasi operazione sarà necessario cedere Bacca al miglior offerente.

Milan: il nodo Diego Lopez viene al pettine

L’incertezza che ha provocato il gol del pareggio granata, sommata ai numerosi errori messi in fila in questa stagione, suscita nuovi dubbi sull’operazione che ha portato lo spagnolo in rossonero e che lo lega al Milan fino al 2018. E intanto alle sue spalle scalpita il giovanissimo Donnarumma, classe ’99, indicato da tutti come il portiere del futuro.

Juventus, mercato tutto in difesa

Malgrado la stagione più che positiva per i bianconeri, urgono almeno due pedine per rinforzare la rosa di Allegri. Tra i nomi caldi un ex interista e un ex laziale. Buffon fa le carte al pallone d’oro: «Niente Neuer, vince Ronaldo», mentre Arturo Vidal dichiara eterno amore alla Juve: «Questa è casa mia».

Spagna, 1.400 euro a testa per battere il Real Madrid

È questo il premio qualificazione promesso ai calciatori del Cornella, club catalano di terza divisione. A Madrid invece si pensa al Pallone d’Oro: il tecnico Ancelotti non ha dubbi («Cristiano Ronaldo farà il bis»), ma il prossimo candidato è James Rodriguez («L’ho sempre sognato»).

Bayern Monaco, l’Oktober Fest è a Roma

I campioni di Germania disintegrano la Roma e per i bookmakers diventano i favoriti per la vittoria della Champions. Guardiola si schermisce («Il risultato è un incidente»), ma questo Bayern è una perfetta macchina da gol. Anche Papa Francesco si complimenta con i tedeschi: «Avete giocato un match meraviglioso». La stampa tedesca celebra «La caduta di Roma».

Ciao Italia, Pepe Reina sceglie il Bayern Monaco

Il portiere spagnolo, a lungo in predicato di tornare alla corte di Rafa Benitez, ma anche stuzzicato da Pippo Inzaghi per difendere la porta del Milan, ha invece accettato la corte del Bayern Monaco ed andrà a fare il secondo di Manuel Neuer.

Bravo Rizzoli, anche l'Italia è Mondiale

Complimenti anche dagli sconfitti, Mascherano: «Non ha sbagliato nulla». Prestazione superba dell’arbitro azzurro, perfettamente coadiuvato dai suoi assistenti Faverani e Stefani: «Grande emozione per me. Il momento più difficile è stato dopo il gol annullato a Higuain».

Germania-Argentina 1-0 dts. (E alla fine ride sempre la Merkel)

L’Argentina ricorderà a lungo le occasione capitate sui piedi di Higuain (cornuto e mazziato), Messi (il Miglior giocatore del torneo più triste della storia), Palacio (quanti rimpianti per Tevez), e l’opportunità sprecata di alzare la Coppa del Mondo al Maracanà, in faccia ai brasiliani. Onore alla Germania dei fenomeni e di Joachim Loew, il Buster Keaton della panchina.

Germania-Algeria 2-1 (dopo t.s)

Curioso vedere tanti top tra gli sconfitti e tanti flop tra i vincitori, ma la partita tra Germania e Algeria è stata anche questo: contraddizioni, emozioni, palpitazioni e tanto spettacolo. Onore agli uomini di Halilhdzic, non sono riusciti a far ingoiare il «biscotto» ormai ammuffito ai tedeschi, ma hanno dimostrato al mondo di essere una gran bella squadra.

Maradona spietato: «Argentina non da titolo»

Il Pibe de Oro non ha gradito la prestazione dell’albiceleste contro la Bosnia e non l’ha mandato a dire. Ad esaltare invece Maradona è stata la solida Germania di Joachim Loew che ha rifilato una quaterna al Portogallo.