21 settembre 2020
Aggiornato 08:00
Brasile 2014

Maradona spietato: «Argentina non da titolo»

Il Pibe de Oro non ha gradito la prestazione dell’albiceleste contro la Bosnia e non l’ha mandato a dire. Ad esaltare invece Maradona è stata la solida Germania di Joachim Loew che ha rifilato una quaterna al Portogallo.

RIO DE JANEIRO – Con il solito savoir faire che gli si riconosce, Diego Maradona non l’ha mandata a dire ai suoi connazionali, reduci dalla sofferta  vittoria nella prima partita del Mondiale: «Quest'Argentina, per quello che ha fatto vedere con la Bosnia, non è da titolo». Analisi impietosa del Pibe de Oro che ai microfoni di «Tyc Sports» si è esposto sulle chance della Seleccion in Brasile. «Mi sarebbe piaciuto dire che sarà campione del mondo - aggiunge - Ha del potenziale ma ce l'hanno anche Brasile, Germania e Olanda». La speranza è che Messi possa caricarsi sulle spalle il peso della squadra e fare il trascinatore come lo fu lui nel 1986. «Magari ci aiuterà ad arrivare lontano ma - avverte - non possiamo chiedergli di fare tutto o di vincere da solo contro gli avversari».

PORTOGALLO RIDIMENSIONATO, MA GERMANIA FA PAURA - Con la solita determinazione, Diego Armando Maradona ha anche manifestato la propria ammirazione per la Germania, L’ex ct argentino è rimasto impressionato dalla prova dei tedeschi, che ieri all'esordio nel Mondiale hanno travolto 4-0 il Portogallo: «Hanno buoni piedi, corrono in modo molto intelligente - l'analisi dell'ex Pibe de Oro - Se la Germania mantiene questo ritmo fa paura, al Portogallo è andata anche bene».

GRANDE MULLER - Maradona esalta poi Thomas Muller. «Non ha un muscolo e lo scambieresti per uno che vende vestiti per strada, ma ha spaccato la partita, correndo anche 11 chilometri – le parole di Dieguito - Il Portogallo è uscito molto ridimensionato davanti a una grande Germania, non ricordo alcun pericolo corso da Neuer. Ma questo perchè la Germania non ha concesso nulla».