26 settembre 2018
Aggiornato 02:00

Verstappen: «Non pensavo di vincere, ma l'ho fatto sulla pista ideale»

Il 20enne olandese ha ottenuto il suo primo successo dell'anno proprio sulla pista di casa della sua squadra, il Red Bull Ring: «C'era anche il grande boss!»

SPIELBERG – Una vittoria che vale doppio, quella nel Gran Premio d'Austria, per Max Verstappen e per la Red Bull. Per il 20enne olandese, perché si tratta della prima stagionale; per i Bibitari, perché è stata la prima in assoluto sul loro circuito di casa, il Red Bull Ring. «Tutto il team sognava di vincere questa gara, è una sensazione incredibile – racconta il baby fenomeno – Anche un po' inaspettata, ma la macchina si è comportata molto bene per tutta la gara. Vincere è sempre importante, ma per noi il Red Bull Ring era la pista ideale per farlo. Ad assistere c'erano tutti, persino il grande boss Dietrich (Mateschitz, proprietario dell'azienda, ndr), e questo mi rende davvero felice».

La storia della corsa
La gara è stata ricca di colpi di scena e anche per il figlio d'arte si è rivelata tutt'altro che agevole. Partito dalla quarta posizione, ha dovuto attendere fino al 26° giro per prendersi il comando, in virtù dei problemi delle due Mercedes, e negli ultimi passaggi ha dovuto resistere alla rimonta di Kimi Raikkonen: «La chiave è stata l'usura delle gomme dietro, che sono riuscito a gestire con la guida – spiega Verstappen – Solo negli ultimi tre giri è iniziata a peggiorare. Non è stato facile, ma ce l'abbiamo fatta. È stata dura, sia al via che negli ultimi dieci giri, dove hanno iniziato a mettermi pressione. Ma ci sono riuscito, e salire sul podio davanti ai tifosi olandesi e a tutto il team è stato fantastico».