28 novembre 2020
Aggiornato 23:30
Formula 1

Charles Leclerc: «Ripeterci non sarà facile»

Domenica il secondo Gp sulla pista dello Spielberg. Binotto: «Cercheremo di anticipare alcuni aggiornamenti». Vettel: «Il futuro? Non ho ancora deciso, sono ambizioso»

Charles Leclerc
Charles Leclerc ANSA

«Indubbiamente è molto strano disputare due gare di fila sulla stessa pista. Sarà un'esperienza particolare: di solito arrivi su un circuito con i dati dell'anno scorso e utilizzi il venerdì per cercare di capire come si comporterà la tua vettura. In questo caso invece, a meno che non ci siano condizioni di bagnato, avremo già moltissime informazioni su come la nostra SF1000 si comporterà» sottolinea Charles Leclerc presentando il weekend del GP della Stiria che segue quella a titolazione austriaca che l'ha visto chiudere al secondo posto.

«La prima delle due gare qui a Spielberg è stata molto speciale, è stata molto divertente e, non senza un po' di fortuna, siamo riusciti a salire sul podio. Replicare quel risultato non sarà facile, ma di sicuro noi daremo tutto quello che abbiamo per provarci» afferma il monegasco. «Abbiamo visto che essere motivati ci aiuta a tirare fuori tutto il potenziale dalla vettura e da noi stessi, dunque affronteremo anche questo secondo appuntamento con lo stesso identico approccio».

Binotto: «Cercheremo di anticipare alcuni aggiornamenti»

Per la prima volta nel mondiale di F1 si gareggia per due volte in una stagione sulla stessa pista. Non solo, lo si fa ad appena sette giorni di distanza. Dal 33° Gran Premio d'Austria si passa al primo Gran Premio di Stiria: a non cambiare è il circuito, caratterizzato da dieci curve e lungo appena 4.318 metri.

«Nemmeno il tempo di tirare il fiato dopo un weekend di gara davvero intenso e siamo di nuovo in pista, su quello stesso tracciato dove abbiamo corso domenica scorsa. E' una delle novità di questa strana stagione 2020, iniziata a luglio e con una conclusione prevista poco prima di Natale» dice Mattia Binotto.

«Innanzitutto vorrei fare i complimenti alla FIA, Formula 1 e al promoter del circuito di Spielberg per lo sforzo profuso nell'organizzazione dell'evento. La Formula 1 è stato il primo sport globale a riprendere il suo percorso dopo lo scoppio della pandemia e va dato il giusto mertito a chi ha fatto tutto il possibile per arrivare a questo risultato, tutt'altro che scontato» dice il team principal della Ferrari. «Mentre la squadra gara è rimasta a Spielberg fra un appuntamento e l'altro, a Maranello ferve il lavoro per cercare di reagire alle indicazioni emerse nel primo Gran Premio».

Vettel: «Il futuro? Non ho ancora deciso, sono ambizioso»

«Non ho ancora preso una decisione, non so nemmeno io cosa succederà. È importante trovare un ambiente adatto a me. Il lato finanziario non è affatto in primo piano. Sono ancora ambizioso, il motorsport è la mia vita». Così Sebastian Vettel ha risposto a una tv austriaca sul suo futuro visto che il prossimo anno non sarà più in Ferrari.

Vettel, però, ha lasciato intendere che gli sarebbe piaciuto proseguire: «Gli ultimi cinque anni non hanno portato a quello che entrambe le parti si erano fissati come obiettivo. Tuttavia, sarebbe stata un'opzione per continuare a lavorare sull'obiettivo. Se decidi di chiudere la porta, non devi farlo con la speranza di riaprirla. Non ho alcun problema con la decisione che è stata presa e la accetto».