17 agosto 2018
Aggiornato 15:00

Beltramo: Marquez indietro, ma rimane il favorito

Hanno dominato le Honda, ma non il campione del mondo. La Ducati non messa benissimo, ma ancora peggio sta la Yamaha, che non trova soluzioni

JEREZ DE LA FRONTERA – Sabato di qualifiche al Gran Premio di Spagna di MotoGP: «Sono state prove incredibili, molto tirate, bellissime – racconta il nostro Paolo Beltramo – Hanno dominato le Honda: davanti ci sono quelle di Cal Crutchlow e Dani Pedrosa, con Johann Zarco terzo. Come, direte, due Honda davanti e non c'è Marc Marquez? Sì, perché lui è quinto: ha avuto qualche problema a fare il giro veloce, ma sul passo gara rimane comunque lui il favorito». Ha approfittato della pista amica anche Por Fuera: «Jorge Lorenzo ha tirato fuori il giro da Jerez col quarto tempo, a 316 millesimi da Crutchlow, che ha fatto una certa differenza. Poi Alex Rins davanti ad Andrea Iannone, con le Suzuki. Andrea Dovizioso è dovuto passare dall'eliminatoria, ma poi si è piazzato ottavo, davanti a Danilo Petrucci. Di Ducati ce ne sono, ma non sono apparse così competitive da giocarsi la vittoria».

Yamaha al buio
La Rossa di Borgo Panigale, dunque, non è messa benissimo, ma c'è chi è finito più indietro: «Ancora peggio sta la Yamaha ufficiale. Valentino Rossi, decimo, apre la quarta fila, davanti a Maverick Vinales – prosegue Paolone – Non c'è niente da fare: al pomeriggio, con la temperatura più alta, la Yamaha fa fatica. Con la gomma dura pattinano perché non tiene abbastanza, con la media vanno bene per pochissimo tempo, poi inizia a consumarsi. Hanno provato di tutto, ha detto Valentino, che è sembrato abbastanza remissivo, cercherà di difendersi. Credo che non sarà un problema di tutta la stagione, fortunatamente, penso che dipenda da circuito a circuito, ma certo che con l'asfalto nuovo ci si aspettava che la Yamaha tornasse ad essere quella dei tempi di Lorenzo...».