16 giugno 2019
Aggiornato 06:30
MotoGP

Beltramo intervista Pernat: «Sì, Marquez lascerà la Honda»

Il decano dei manager del Motomondiale fa il punto sulla stagione appena conclusa e sulle prospettive future di mercato: «Dicono che Marc andrà alla Ktm e vi spiego perché ci credo»

VALENCIA – Carlo Pernat traccia un bilancio del Mondiale 2017 di MotoGP ai microfoni del nostro Paolo Beltramo: «Dal punto di vista tecnico direi che c'è stata una delusione, la Yamaha, e una sorpresa bellissima, la Ducati – riassume il decano dei manager al Diario Motori – La Yamaha mi ha deluso perché, francamente, è sempre stata la moto di riferimento, non era mai successo di vederle così. Ci metteranno un po', ed è brutto rendersi conto che non stanno capendo bene la situazione. Dall'altro lato c'è una Ducati che ha fatto un salto in avanti enorme, e secondo me Gigi Dall'Igna i 12 milioni su Jorge Lorenzo li ha spesi come investimento tecnico, più che sul pilota. Quando ha incominciato a parlare della Yamaha gli si sono drizzate le orecchie, e infatti se ci fate caso dal Mugello in poi quella moto è andata sempre bene».

Marquez, presente e futuro
A trionfare, però, alla fine è stato sempre lui, il Cabroncito: «Credo che sia merito più di Marquez che della Honda. Lui è un pilota che non cade anche quando è caduto, una legge fisica che non esiste. Penso che Valentino Rossi sarà superato nel conto dei Mondiali, e che Giacomo Agostini, invece che gufare Vale, è meglio che si concentri su Marc». Che, nel suo avvenire, potrebbe non avere più la Honda, secondo Pernat: «Un pilota, lo dice la storia, deve vincere i titoli con due marche, non con una. A quel discorso di Ktm, che si sussurra da un po', io ci credo. Fossi il manager di un'azienda, come ho fatto in passato, la prima cosa che farei sarebbe andare a vedere se Marquez è libero. La Ktm, dove mette le mani, normalmente fa bene: hanno i soldi e sono bravi. Supponi che a maggio la moto vada bene, arriva Mr Mateschitz della Red Bull e vuoi che non metta lì 20 milioni all'anno, butto lì una cifra...».