26 giugno 2022
Aggiornato 20:00
Formula 1

GP Canada, magistrale Verstappen! Battuta la Ferrari di Sainz. Leclerc rimonta: è 5°

L'olandese Max Verstappen vince il Gp del Canada, nona prova del mondale di Formula1 e consolida la sua posizione di leader della classifica mondiale portando il vantaggio a +46 su Perez e 49 su Leclerc

Max Verstappen (1°) e Carlos Sainz (2°) nel GP del Canada del 2022
Max Verstappen (1°) e Carlos Sainz (2°) nel GP del Canada del 2022 Foto: Red Bull

L'olandese Max Verstappen vince il Gp del Canada, nona prova del mondale di Formula1 e consolida la sua posizione di leader della classifica mondiale portando il vantaggio a +46 su Sergio Perez e 49 su Charles Leclerc, ma la Ferrari può sorridere perché ha ritrovato l'affidabilità e due macchine competitive. Carlos Sainz si accomoda al secondo posto lottando fino all'ultimo giro con l'olandese, Leclerc, partito dal fondo è stato autore di una grande rimonta piazzandosi quinto.

Se il Gp fosse durato qualche giro in più avrebbe anche scalato almeno un'altra posizione. Tornano i sorrisi dal Canada e la scelta della sostituzione del motore del monegasco probabilmente si è rivelata giusta perché ora può contare su power unit fresche a differenza delle Red Bull. Sorride anche un Lewis Hamilton che ritrova il profumo del podio e chiude al terzo posto in classifica. Quarto Russell. Poi Leclerc.

Partenza a fionda di Verstappen, Alonso e Sainz alle spalle

Leclerc comincia la sua rimonta. Passa Gasly ed è 17esimo, poi sale al 15° posto mentre Verstappen inanella giri veloci su giri veloci. Al nono giro colpo di scena Red Bull. Problemi al motore per Perez che si ferma. Entra la Virtual Safety Car. Verstappen ai box, Sainz prosegue ed è leader del GP. Verstappen rientra passa Alonso e prende il secondo posto mentre Leclerc continua la sua rimonta ed è dodicesimo. Comincia il giro dei pit stop ed a metà gara le prime posizioni recitano: Verstappen, Sainz, Hamilton, Russell, Ocon, Leclerc, Alonso, Bottas.

Al giro 42 Leclerc chiamato ai box, un po' lungo il pit stop Ferrari che fa rientrare il ferrarista dodicesimo. Il giro successivo pit stop Verstappen che rientra terzo e Sainz è primo. Al giro 49 Alphatauri a muro, out Tsunoda e Virtual safety car. La Ferrari richiama Sainz ai box, gomma bianca. Verstappen al comando del GP. Grazie al valzer dei pit-stop Charles Leclerc recupera un'altra posizione ed è settimo alle spalle delle due Alpine di Ocon e Alonso. Rischia un po' Verstappen alla ripartenza, Sainz vicino mentre Leclerc attacca e supera prima Alonso, poi Ocon per il quinto posto. Verstappen al comando, Sainz è incollato alla Red Bull e piazza il giro veloce: 1:15.749.

Quando mancano solo cinque giri al termine Leclerc si porta a due secondi da Russell che occupa la quarta posizione. Due giri alla fine, Sainz che sta studiando il punto possibile di sorpasso ma con Verstappen che chiude tutte le porte. Leggero lungo di Sainz che perde il colpo. Allunga a 8 decimi l'olandese quelli che gli bastano per vincere il Gp davanti a Sainz ed Hamilton.

La Ferrari torna affidabile: «Il mondiale è ancora lì»

La Ferrari non molla. Sainz le ha provate tutte per insidiare il primo posto di Verstappen nel Gp del Canada, ma non ci è riuscito. «Io ho spinto al massimo - ha commentato il ferrarista - Non ho lasciato neanche un centimetro in frenata o vicino alle barriere, le ho provate tutte ma non avevamo abbastanza velocità per il sorpasso, ci mancava quel qualcosa in più. Siamo molto contenti del passo gara e per aver messo pressione a Max. Anche le tempistiche al pit stop sono state giuste. Continueremo a provarci».

Non molla nemmeno Leclerc, autore di una cavalcata che lo ha condotto dall'ultimo al quinto posto: «Alla fine è stato divertente, all'inizio frustrante - dice - Sono rimasto nel treno DRS, a metà gara avevo Ocon che aveva gomme fresche e io faticavo con la trazione. C'è stato anche un problema al pit-stop che è costato tanto, sono rientrato nel traffico. Considerato quanto accaduto, il quinto posto è il miglior risultato possibile. Ma non posso essere contento del 5° posto. Sono riuscito a rimanere calmo, è stata una gara di pazienza. In parte ha pagato. In una gara dove partivo 19° non potevo sperare meglio. Ripartiamo a Silverstone, dove torneremo a puntare alla vittoria. Il Mondiale è ancora lì, sono 49 punti: due vittorie ed è fatta. Scherzi a parte, dobbiamo concentrarci su noi stessi. Se spingiamo al massimo abbiamo il potenziale per tornare davanti. Non posso giudicare quanto accade in Red Bull, ma tutti hanno problemi di affidabilità. C'è anche la Mercedes che sta tornando».