26 novembre 2022
Aggiornato 20:00
MotoGP

Al Mugello trionfa Bagnaia davanti a Quartararo. Cade Bastianini, podio Espargaró (Aprilia)

Il pilota della Ducati si risolleva dalla scivolata di Le Mans e conquista il GP d'Italia precedendo il francese della Yamaha, sempre leader del mondiale, e l'Aprilia di Aleix Espargaro. Bene Bezzecchi (5°) e Marini (6°), caduto Bastianini

Pecco Bagnaia e Ducati trionfano nel loro Gran Premio di casa al Mugello
Pecco Bagnaia e Ducati trionfano nel loro Gran Premio di casa al Mugello Foto: Ducati

Grande Pecco Bagnaia che vince la gara del Mugello davanti a Fabio Quartararo e Aleix Espargaró partendo dalla quinta posizione. Nel mondiale il ritardo da Quartararo resta elevato, 41 punti, ma Pecco, al secondo successo stagionale, ha fornito la risposta attesa da un campione. Il francese della Yamaha è ottimo secondo dopo una prestazione di caratura notevole e degna di un iridato. Bastianini cade a 10 giri dal termine, quando era 6°: Enea resta 3° in classifica, ma adesso è lontano 28 punti dal campione Yamaha. Pecco sale dal 7° al 4° posto nel Mondiale, con un distacco di 41 punti da Quartararo. Marquez chiude 10°, ora lo attende la quarta operazione all'omero destro.

Bagnaia: «Weekend perfetto»

«Per noi italiani questa è una gara importantissima perciò è una vittoria sicuramente speciale. Il Mugello è una pista difficile, ma abbiamo lavorato in modo perfetto tutto il weekend per raggiungere questo risultato. Ieri nella FP3 ho distrutto la moto, ma la mia squadra ha lavorato tantissimo per permettermi di usarla quest’oggi in gara, perciò li devo ringraziare! Dopo la partenza, mi sono trovato imbottigliato e alcuni piloti mi hanno passato. Sapevo che stando tranquillo avrei potuto rimontare. Sono felice e credo che ci siamo meritati davvero questo successo».

Quartararò: «La mia migliore gara in carriera»

Fabio Quartararo, secondo, non usa mezzi termini: «Questa è la mia migliore gara in carriera, ne sono sicuro perché non avevo nulla da perdere e abbiamo fatto le scelte giuste - dice il francese della Yamaha -. E' stato un week end molto difficile, prima del via credevo di essere fuori pure dalla top-5 e invece abbiamo girato al meglio. Il via è stato emozionante, ho fatto dei sorpassi incredibili, che nemmeno io credevo possibili, e ho lottato tanto: la Ducati mi passava sul dritto e io dovevo replicare in staccata. Sono tornato alla vecchia carena e alla moto standard, mi ci sono sentito bene e ho dato il meglio: quando ho l'anteriore a posto, mi sento forte».

Espargaro: «Mondiale? Sognare è gratis»

Bollicine pure per Aleix Espargaro, ottimo terzo con l'Aprilia che suggella con un podio il suo week end da protagonista fra i rinnovi dei piloti e l'annuncio del secondo team: «Il Mugello è un posto speciale, lo è per il mio team e io sento questa cosa, quindi questo podio ha un valore enorme - dice lo spagnolo -. Ho dato tutto, ma non sono riuscito a stare davanti, però sono riuscito a sorpassare delle Ducati e fare bei sorpassi. E' stato un week end eccezionale, io volevo la vittoria, sentivo di potermela giocare, ma ho faticato a lottare con le Ducati VR46 in avvio. Sono contentissimo per il podio anche se volevo un po' di più perché il mio passo gara penso fosse simile a Fabio e Pecco. Il mondiale? Siamo a 8 punti dall'iridato in carica: sognare è gratis».