22 maggio 2022
Aggiornato 17:00
Motociclismo

MotoGP, a Portimao domina Quartararo: vittoria e leadership. 2° Zarco, poi l'Aprilia. 8° Bagnaia

Il francese della Yamaha coglie il primo successo stagionale e va in vetta al mondiale alla pari con Rins, 4° con la Suzuki. Ottimo 3° Aleix Espargaro con la moto di Noale, Marc Marquez 6°, Pecco 8°. Miller cade e travolge Mir, in quel momento terzo

Fabio Quartararo su Yamaha
Fabio Quartararo su Yamaha Foto: Yamaha

PORTIMAO - Il francese della Yamaha Fabio Quartararo ha vinto il Gran Premio del Portogallo, quinto appuntamento stagionale della MotoGp. Una gara dominata quella di Quartararo sin dall'avvio. Battaglia solo per la seconda posizione con Johann Zarco (Ducati) che sale sul podio insieme ad Aleix Espargaro, terzo con la sua Aprilia. Completano la Top 5 Rins (Suzuki) ed il padrone di casa Oliveira (KTM).

Punti importanti in ottica classifica per Marc Marquez (Honda), che chiude davanti al fratello Alex, e Francesco Bagnaia, ottavo con la Ducati. Nonostante partisse dal fondo, alla fine è Pecco Bagnaia il miglior italiano a Portimao. A punti anche Dovizioso (11°), Marini (12°), Morbidelli (13°) e Bezzecchi. Tante le cadute su tutte quelle di Mir e Miller con l'australiano che travolge lo spagnolo ed entrambi finiscono a terra. Costretti al ritiro anche Enea Bastianini, che perde la testa della classifica generale, e Jorge Martin.

Quartararo: «Yamaha strepitosa»

«Mi sono spinto al limite, lo avevo fatto pure ad Austin e in Argentina ma qui la moto è stata ottima anche perché il rettilineo non è così lungo - dice il francese della Yamaha -. Ero già andato bene nel warm up, poi in gara è stato anche meglio: era importante cogliere la prima vittoria della stagione e ora non devo mollare. La moto va bene, è stata strepitosa: manca potenza, ma qui avevamo la possibilità di fare una grande linea, soprattutto dopo la discesa, ma sono felice e abbiamo una grande base per Jerez».

Zarco: «Siamo in corsa per il mondiale»

«Sono abbastanza felice, mi ha impressionato in avvio la velocità di Fabio Quartararo, mentre la mia non è stata una grande partenza - dice il francese -. Mi sono dato grandi motivazioni in gara, avevo un gran feeling con le gomme e poi ho controllato il passo, ma non potevo prendere Quartararo e poi ho cercato l'attacco a Mir e dopo ho visto che si è toccato con Miller.... Nell'ultimo giro mi sono concentrato per mantenere il gap con Aleix, ma alla fine era dura tenere il vantaggio fino alla fine. Il mondiale? Non possiamo correre senza crederci, quasi tutti hanno la capacità di stare sul podio e se ci vai sempre è ovvio che sei in corsa».

Espargaro: «Lottiamo con i migliori»

«Ho provato di tutto, ho perso tempo in avvio, poi ho cercato di rientrare e dato tutto - dice lo spagnolo di Noale -. Speravo nel 2° posto alla fine, ma ho distrutto la gomma posteriore: è stata una gara consistente perché sono stato sempre in lotta con i migliori. Sono contento, ma dobbiamo migliorare la frizione, ci serve un setting diverso perché ho perso molto in avvio, ma il mio passo ha sorpreso pure me stesso: alla fine ho provato a passare Zarco ma non avevo trazione, ma ho avuto un passo forte ed è stato forte perfetto. La classifica? E' una situazione diversa per me quella di lottare per il campionato però sono sereno e felice di essere quasi in testa al mondiale».

Bagnaia: «Il mio feeling con la moto era incredibile»

«Il nostro obiettivo di oggi era riuscire ad arrivare ottavi e ci siamo riusciti, perciò possiamo essere contenti. Non è stato facile, ma sia la mia squadra che la Clinica Mobile hanno fatto un grande lavoro, mettendomi nelle condizioni di gareggiare. In partenza ho cercato di stare tranquillo, ma non è stato semplice. Poi fortunatamente sono riuscito a trovare il mio passo e il mio feeling con la moto era incredibile nonostante avessimo avuto poco tempo per provare sull’asciutto. Sono soddisfatto del risultato e ora cercherò di riposare e recuperare il più possibile in vista di Jerez».

La classifica

In generale, adesso, alle spalle del duo Quartararo-Rins e di Espargaro, Bastianini resta 4° a quota 61, con Johann Zarco 5° a 51 e Mir a sua volta fermo a quota 46, mentre Bagnaia aggancia Miller a quota 31, gli stessi punti anche di Marc Marquez.