20 maggio 2022
Aggiornato 19:30
Formula 1 | GP Arabia Saudita

Leclerc: «Non vogliamo sentirci favoriti». Sainz: «Rinnovo con Ferrari vicino»

Secondo GP della stagione, si corre in Arabia Saudita con la Ferrari davanti a tutti. Nel mondiale piloti e costruttori considerata la doppietta del Bahrain. Verstappen: «Tre macchine out, non servono giri di parole»

Charles Leclerc, Carlos Sainz e Matteo Binotto
Charles Leclerc, Carlos Sainz e Matteo Binotto Foto: Ferrari

JEDDAH - Secondo GP della stagione, si corre in Arabia Saudita con la Ferrari davanti a tutti. Nel mondiale piloti e costruttori considerata la doppietta del Bahrain. «In Bahrain - spiega Charles Leclerc - questa volta mi sono trovato meglio, anche rispetto alla vittoria del 2019. Ero forte in qualifica ma nella gestione delle gomme debole. Ho lavorato sotto questo aspetto e ora ho avuto un altro approccio. Ci sono stati dei momenti complicati domenica scorsa con il pressing di Verstappen, ma alla fine ho avuto un ottimo controllo».

Atmosfera fantastica in casa Ferrari: «Stiamo bene e ci sono sorrisi nel team dopo la vittoria - continua - A Maranello non sono ancora tornato, ma lì sono tutti felici e motivati per la vittoria in Bahrain. Della vettura cosa mi ha colpito? Sono diverse dallo scorso anno, felice del bilanciamento che dà la fiducia per spingere. La macchina è solida e questo è positivo. Favorito a Jeddah? Saremo nella mischia, credo che la Red Bull sarà molto forte. A breve avremo le risposte, ma non voglio sentirmi favorito».

Voglia di migliorarsi per Carlos Sainz: «Forse sono stato un po' troppo negativo dopo la gara. Abbiamo fatto una doppietta... però non ero contento della macchina e di come l'ho guidata. Però sto lavorando e devo portarla più vicina al mio stile di guida. Però, nonostante questo, siamo andato sul podio e abbiamo margini di crescita. Rinnovo? Siamo vicini».

Verstappen: «Tre macchine out, non servono giri di parole»

«Ritirare tre macchine è qualcosa di negativo e non servono giri di parole». La debacle della Red Bull in Bahrain non passa inosservata con Verstappen e Perez entrambi fuori a pochi giri dal termine oltre all'AlphaTauri di Gasly. Tutti motorizzati Honda. «Non abbiamo avuto i problemi riscontrati in gara anche ai test - continua il campione del mondo alla vigilia del Gp di Arabia Saudita - Ritirare tre macchine è qualcosa di negativo e non servono giri di parole. Se vogliamo lottare per il titolo non può succedere ancora».

Sulle gomme dice: «In Bahrain le gomme si surriscaldano, ma ci saranno piste con degrado minore e allora... Però credo che la situazione sia migliorata». Una gara, quella del Bahrain che avrebbe potuto avere ben altra conclusione: «Non ero del tutto contento fino al ritiro. Ero secondo, sarebbero stati ottimi punti. Poi il ritiro... però abbiamo capito molte cose e cercheremo di applicarle qui, anche se è una pista diversa. Dalla macchina mi aspettavo di più, però abbiamo imparato».

Leclerc in testa nelle prima libere in Arabia Saudita

Charles Leclerc e la Ferrari sono al comando della classifica del primo turno di prove libere del GP dell'Arabia Saudita. Il ferrarista con gomme supersoft ha preceduto di 116 millesimi di secondo Max Verstappen che, da parte sua, ha messo a segno la sua performance con la gomma bianca. Alle spalle del pilota della rossa, Valtteri Bottas con l'Alfa Romeo Sauber siglando il terzo tempo davanti all'altro ferrarista Carlos Sainz.

Lewis Hamilton non va oltre il nono tempo, George Russell è addirittura quindicesimo. Buono il debutto saudita di Alpha Tauri: Pierre Gasly e Yuki Tsunoda occupano la terza fila «virtuale», staccati rispettivamente di 545 e 733 millesimi. Con Sergio Perez, settimo a 791 millesimi, si chiude la lista dei piloti capaci di restare nello stesso secondo della Ferrari di testa