20 maggio 2022
Aggiornato 19:30
Motomondiale

MotoGp, GP Indonesia. I risultati delle qualifiche: Quartararo in pole, Bastianini 5° e Bagnaia 6°

Fabio Quartataro ha conquistato a pole position del Gp di Indonesia, seconda prova del motomondiale in programma domani sul circuito di Mandalika. In prima fila con lui le Ducati Pramac di Martin e Zarco

Fabio Quartararo in pole nel GP di Indonesia
Fabio Quartararo in pole nel GP di Indonesia Foto: Yamaha

Fabio Quartataro su Yamaha ha conquistato a pole position del Gp di Indonesia, seconda prova del motomondiale in programma domani sul circuito di Mandalika. In prima fila con lui le Ducati Pramac di Jorge Martin e Johann Zarco. «Nei momenti difficili io do il massimo» ha detto il francese che deve smaltire l'amarezza dell'esordio in Qatar. «E' stato difficile - ha aggiunto - questa è una pista tosta per la gomma dietro, soprattutto in qualifica perché si scalda subito. Ho preso confidenza con la seconda gomma. L'ho gestita bene, Bastianini è stato un utile riferimento».

Peccato per Morbidelli. Poteva starci anche lui lì davanti ma è scivolato perdendo confidenza. Alla fine ha chiuso dodicesimo. Seconda fila e sesto tempo per Pecco Bagnaia che si è piazzato dietro Binder e Enea Bastianini. Le Ducati vanno tutte bene a Mandalika, ma Pecco fin qui non è riuscito a emergere. Honda rimaste fuori dalla Q2, Espargaró partirà dalla sesta fila, Marquez in quinta, dopo una doppia caduta, un tentativo quasi disperato per la foga messa in pista. Qualcosa ancora non va.

Quartararo (1°): «Mai buttarsi giù»

Prima pole position della stagione per il campione del mondo in carica della MotoGP, Fabio Quartararo. «È stato difficile, tosta per la gomma posteriore. Sono super felice anche per essere riuscito a fare 15 giri di fila trovando un buon passo - il commento del francese dopo le prove ufficiali -. E' la prima volta in cui senti che dopo un giro la gomma si è già scaldata tanto, ma alla fine siamo riusciti a fare pochi errori nei due giri veloci. Non ho fatto troppi errori in qualifica, devo ringraziare il team, non abbiamo mai mollato e mi sento pronto per domani».

«È molto importante partire davanti su questo circuito - spiega 'El Diablo' - perché è molto difficile fare sorpassi qui. Pensavo di perdere nel T2, avevo paura di fare un errore, per cui e' bene partire davanti. Quando passo un momento difficile, io mi carico. Non mi butto giù, anzi lavoro di più e penso a migliorarmi».

Martin (2°): «Sono molto fiducioso per domani»

Doppietta della Ducati Pramac nella prima fila di Mandalika: Jorge Martín (2°) e Johann Zarco (3°) scatteranno subito alle spalle di Fabio Quartararo nel GP d'Indonesia. «Abbiamo fatto un buon lavoro - spiega a Sky lo spagnolo - sono molto fiducioso per domani. Alle FP4 ero molto in forma con la media: è vero che tanti hanno usato la gomma morbida e io soffrivo un po' con il grip, ma volevo proiettarmi già ai giri 22, 23 della gara, quelli dove si farà la differenza. Siamo davanti e sono molto contento, perché qui è difficile sorpassare».

«Mi aspetto tutto il meglio per la gara, il passo è buono - ammette Martin - proverò a passare Quartararo alla prima curva... speriamo bene». Jorge è un vero 'demonio' nel time-attack. «Ci metto tutta l'energia che ho in corpo e alla fine sono davvero 'morto'... Questo di Mandalika è stato uno dei più al limite della mia vita perché fa molto caldo, ho rischiato tante volte di cadere ma sono riuscito a rimanere in piedi. Sono molto felice del mio sabato».

Zarco (3°): «Proverò a essere più aggressivo»

Soddisfazione anche per il pilota francese: «È importante aver trovato costanza, il terzo posto è molto buono in una pista come questa. Dovrò essere aggressivo e incisivo all'inizio, vorrei provare a stare davanti perché qui è caldissimo e per evitare lo 'sporco' delle altre moto». Differenza con la Ducati del 2021? «L'anno scorso non sono riuscito a guidarla alla perfezione come Bagnaia - dichiara Zarci - e sto lavorando per fare questo step. Credo di essere sulla buona strada».

Bastianini (5º): «Ci manca ancora qualcosa»

«Non siamo ancora al 100% e purtroppo questa mattina le condizioni miste della pista non ci hanno permesso di lavorare come avremmo voluto. Ho preferito non rischiare nelle fp3 e nelle fp4 ho fatto un po’ di fatica a trovare ritmo. La pista è migliorata poco a poco e ho potuto girare su buoni tempi. In qualifica, considerando le due bandiere gialle, non possiamo non essere soddisfatti della quinta posizione. Ci sarà da lavorare bene nel warm-up, ci manca ancora qualcosa per essere davvero competitivi».

Bagnaia (6°): «Sarà importante fare una buona partenza»

«Visto che oggi ho dovuto disputare anche la Q1, credo che il sesto posto in qualifica sia un buon risultato. Purtroppo nell’ultimo tentativo di time attack ho perso per un attimo il posteriore alla curva 11 e non sono riuscito a chiudere bene il mio giro. In ogni caso sono contento: abbiamo fatto un ottimo lavoro e mi sento a mio agio sulla moto. Ora sarà fondamentale analizzare bene i dati per capire quale gomma scegliere domani. Sarà anche importante fare una buona partenza: la prova di oggi è stata positiva e domani nel warm up ne faremo un’altra. Sono molto fiducioso per la gara di domani».

Miller (9°): «Speravo di far meglio»

«In qualifica speravo di poter fare meglio, ma oggi sembrava impossibile riuscire a chiudere un giro completo: nel mio primo time attack sono uscito sul verde, mentre nel secondo ho trovato le bandiere gialle. Anche con la seconda gomma morbida ho trovato nuovamente le bandiere e nell’ultimo tentativo ho invece incrociato un pilota sulla mia traiettoria e non ho potuto nuovamente chiudere il giro. Vedremo come andrà la gara: ora non ci resta che concentrarci sulla scelta delle gomme. In generale, sappiamo di avere lo stesso ritmo dei primi, perciò sarà importante riuscire a partire bene per restare con loro fin dall’inizio».

Di Giannantonio (11º): «Contento del lavoro svolto»

«Sono molto contento: raggiungere una Q2 alla mia seconda gara in MotoGP è un grande risultato. Oggi eravamo tutti molto felici nel box ed è stato decisamente un buon sabato. Sono contento soprattutto del lavoro che abbiamo fatto dal Qatar ad oggi. Le sensazioni sull’anteriore sono cambiate radicalmente e in pista lo noto. Mi sto divertendo e quando ti diverti poi i risultati arrivano».