9 agosto 2022
Aggiornato 00:00
Formula 1

Hamilton e Verstappen e il rischio incidenti ad Abu Dhabi. L'inglese: «Non posso prevederlo», l'olandese: «Penso a lavorare»

La domanda più attesa era quello sul rischio degli incidenti, spauracchio per molti e che potrebbe avvantaggiare Verstappen nel caso in cui Hamilton o entrambi finissero anzitempo il GP

Lewis Hamilton con Max Verstappen
Lewis Hamilton con Max Verstappen Foto: Mercedes

Lewis Hamilton da un lato, Max Verstappen dall'altro. In mezzo il trofeo del vincitore. Ad Abu Dhabi si assegna il mondiale di Formula1 2021 il più incerto degli ultimi anni. La domanda più attesa era quello sul rischio degli incidenti, spauracchio per molti e che potrebbe avvantaggiare Verstappen nel caso in cui Hamilton o entrambi finissero anzitempo il GP.

Lewis ha lanciato una frecciatina: «Io non posso prevedere quello che succede accanto a me o attorno a me. Io posso solo lavorare e dare il meglio. Abbiamo fatto una rimonta incredibile e nelle ultime gare ci siamo trovati in una situazione incredibile. Ma, ripeto, non possiamo prevedere le cose che non sono sotto il nostro controllo». Max Verstappen ha invece affermato: «Come pilota non ci pensi, pensi a fare il meglio. Però poi senti che se ne parla. Io penso solo a lavorare».

«Molti non avrebbero pensato che saremmo arrivati così vicini. Il team ha fatto un gran lavoro e sono grato. Mai nessuno è arrivato a 8 titoli...» l'esordio di Hamilton. «Al momento - continua - mi sembra un campionato come un altro e non come un titolo che si somma agli altri. Non mi presento mai col numero 1 in macchina e non mi considero mai il campione a inizio anno, ma come uno che lotta per vincere». Verstappen rilancia: «Non mi aspettavo di lottare per il titolo. Dopo lo scorso anno, non avevo tante speranze per questo. C'è stata anche un po di sfortuna, ma sono grato di essere qui e vivere tutto questo».

Leclerc: «Il meglio deve ancora arrivare»

«Il 5° posto? Ho solo 4 punti e tutto può accadere, spero in una buona gara e di conservare il vantaggio». Charles Leclerc analizza così la vigilia del Gp di Abu Dhabi, ultimo appuntamento della stagione di Formula1. Si chiude una stagione, obiettivi sulla prossima.

«Ovviamente si punta ad altro, ma a parte questo è una stagione di cui essere soddisfatti, perché abbiamo fatto progressi evidenti rispetto al 2020, abbiamo lavorato bene e siamo stati sfortunati in alcune gare in cui avremmo potuto portare a casa buoni punti, tipo Monaco o Budapest, ma fa parte della stagione. Penso che il meglio stia per arrivare. Quale è stata la gara migliore del 2021? Direi Silverstone, col secondo posto, l'ottima Sprint Race e un bel passo gara della macchina, sicuramente la gara più sorprendente».

Leclerc guarda con ottimismo al 2022: «Penso che abbiamo ottimizzato le operazioni in pista - ha detto il monegasco - sul pacchetto c'è ancora molto da fare, ma abbiamo lavorato sui nostri punti deboli e siamo cresciuti rispetto alla stagione precedente».

Questo weekend si corre su un tracciato leggermente modificato, cosa c'è da aspettarsi? «Dalle prove fatte al simulatore è divertente - ha detto Leclerc - è abbastanza diversa in curva 5 e nell'ultimo settore, è sicuramente più veloce ed è più facile per chi segue stare incollati a quello davanti».