31 ottobre 2020
Aggiornato 22:30
Formula 1

Hamilton domina in Ungheria. Ferrari doppiate

Un super Lewis Hamilton conquista il successo nel GP d'Ungheria e balza in testa al mondiale di Formula1 dopo la vittoria in Stiria. Una gara senza storia quella portata a termine all'Hungaroring

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton ANSA

Lewis Hamilton ha vinto il Gp di Ungheria di Formula 1, terza prova del mondiale. Il britannico della Mercedes ha preceduto Verstappen, Bottas, Stroll, Albon, Vettel, Perez, Ricciardo, Magnussen e Sainz. Ferrari doppiate: 6° Sebastian Vettel, 11° e fuori dalla zona punti Charles Leclerc. Il Mondiale torna in pista tra due settimane a Silverstone.

Un super Lewis Hamilton conquista il successo nel GP d'Ungheria e balza in testa al mondiale di Formula1 dopo la vittoria in Stiria. Una gara senza storia quella portata a termine all'Hungaroring dal britannico che annienta tutti chiudendo con 8» di vantaggio sulla Red Bull del secondo Max Verstappen e piazzando il giro veloce all'ultima tornata. Chiude il podio, con il terzo posto, l'altra Mercedes di Valtteri Bottas. Hamilton è stato il dominatore del Gp sin dalle prime curve del terzo Gran Premio stagionale non mollando la prima posizione e allungando sempre più di giro in giro.

Splendido anche il Gp di Max Verstappen protagonista di un warm up disastroso con tanto di vettura danneggiata. Il pilota della Red Bull ha perso il controllo della vettura in curva 12 finendo contro il muretto e danneggiando la vettura numero 33 con la rottura del braccetto della sospensione. I tecnici, al lavoro in griglia, sono riusciti a sistemare la monoposto permettendogli di fare una grande gara. Verstappen e Bottas, terzo sono stati gli unici due piloti che Hamilton non è riuscito a doppiare nel corso dei 71 giri magiari.

Week end ancora da dimenticare per le due Ferrari che non riescono ad acciuffare il podio. La prima SF1000 ad andarci vicino, per così dire, è quella di Sebastian Vettel che chiude al sesto posto dietro la Racing Point di Stroll e la Red Bull di Albon. Solo undicesimo posto, ma con tanta fatica, per Charles Leclerc che nel corso della gara si è lamentato spesso per le condizioni non ottimali della propria monposto. Il monegasco, a pochi giri dal termine, deve arrendersi al suo prossimo compagno di scuderia Carlos Sainz che chiude al decimo posto.

Hamilton: «Avevamo un grande passo»

Sontuoso Lewis Hamilton che si porta a cinque vittorie da Michael Schumacher in Formula1 a quota 86 successi personali. Il britannico campione del mondo eguaglia il record di Schumacher di 8 vittorie in un circuito. Schumacher aveva ottenuto il primato a Magny Cours nel 2006. «Noi continuiamo a spingere, lo abbiamo dimostrato con il giro veloce alla fine» ha detto il britannico al termine della gara.

«Devo ringraziare tutti, quelli che lavorano al dipartimento motori, siamo migliorati tanto. E' una delle mie gare preferite di sempre, quando sei da solo è diverso. Avevamo un grande passo, ma è stata gestita alla grande da tutti. Chiamata perfetta per prendermi il punto in più. La prima gara sono stato colpito da una raffica di cazzotti ma mi sono ripreso. Fantastico il secondo weekend, anche il terzo sono stato sul pezzo e ora sono avanti nel mondiale».

Vettel: «Quinti-sesti la nostra normalità»

«Siamo tornati alla normalità. La prima è stata anomalia, la seconda non l'abbiamo fatta. Possiamo finire al massimo quinti, abbiamo chiuso sesti». Così Sebastian Vettel al termine del Gp d'Ungheria che lo ha visto chiudere al sesto posto. «Non sono sorpreso dalle Mercedes, era chiaro che ci avrebbe doppiato anche prima della gara» ha concluso.

Per Charles Leclerc: «la chiamata sulle soft è stata sbagliata, però dobbiamo imparare e non cambia molto rispetto al risultato. Dobbiamo guardare i dati, nei giorni scorsi c'era il bilanciamento, oggi invece no e dobbiamo capire cosa è successo. In qualifica era un bilanciamento buono, ma in questa gara è stato tutto difficile e dobbiamo lavorare ancora tanto».