15 novembre 2018
Aggiornato 08:30

Hungheria, vince Hamilton. Vettel e Raikkonen sul podio

All’Hungaroring l’inglese della Mercedes precede il tedesco, anche penalizzato da un pit stop lento, che ha passato Bottas nel finale. Terzo Raikkone
Il podio del GP di Ungheria 2018: Vettel (2°), Hamilton (1°) e Raikkonen (3°)
Il podio del GP di Ungheria 2018: Vettel (2°), Hamilton (1°) e Raikkonen (3°) (ANSA)

HUNGARORING - Il britannico Lewis Hamilton vince all'Hungaroring il Gp di Ungheria, dodicesima prova del mondiale di F1, ultima prima della pausa estiva. Gara in solitaria di Hamilton dopo essere scattato dalla pole. La Ferrari va sul podio con Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen. Il tedesco passa nel finale Bottas e limita i danni in classifica, lasciando il Mondiale aperto alla ripresa del mondiale. Per l'altra Mercedes del finlandese, che chiude quinto alle spalle di Ricciardo una gara in funzione di Lewis. Hamilton conduce la classifica piloti del Mondiale di F1 2018 con 24 punti di vantaggio sul rivale Vettel che ha pagato anche un pit stop più lento del normale. I piloti si prenderanno una pausa i circa un mese, per poi darsi l'appuntamento in Belgio domenica 26 agosto.

Hamilton: «Per noi punti bonus»
Lewis Hamilton si gode questa ennesima vittoria che può essere fondamentale in chiave mondiale. «E' stata una giornata bellissima, davanti a un pubblico fantastico - dice il britannico - Abbiamo fatto un lavoro straordinario, sapevamo che le Ferrari sarebbero state molto veloci in questo weekend e aver portato a casa questi punti è un bonus per noi. E' stata una giornata dura e lo sarà anche il resto del Mondiale». Ora pausa fino al 26 agosto per il Gp del Belgio: «ma a me non piace stare sdraiato in spiaggia - continua - mi allenerò per la seconda parte di stagione. Sono contento per come siamo stati forti nelle ultime gare, sono contento per il lavoro e l'impegno che sta mettendo il team, si meritano questa pausa ma spero che continuino a spingere forte per il resto della stagione».

La partenza del GP
La partenza del GP (ANSA)

Vettel: «Secondo il massimo per oggi»
«Il secondo posto non era quello che volevamo, ma era il massimo che potessimo ottenere oggi». Sebastian Vettel soddisfatto a metà della piazza d'onore nel Gp di Ungheria alle spalle di Lewis Hamilton. «Il contatto con Bottas? Ero già davanti, sono piuttosto sorpreso, ho subito un colpo da dietro. Non sono sicuro di cosa stesse succedendo, poi ho visto Valtteri con Kimi, sono stato fortunato che la macchina non si sia rotta». Problemi al Pit Stop?. «Non lo so, forse è rimasto un po' bloccato il posteriore. E' stata una gara dura, eravamo ad altezza Lewis per il passo, ci abbiamo provato con le gomme più dure, subito siamo passati al terzo posto ma quando sono rientrato non riuscivo a superare Bottas. Ho dato tutto nel finale e ha funzionato, le sue gomme peggioravano e l'ho sorpassato».

Raikkonen: «Potevamo fare di più»
«Il doppio podio è il meglio ch potessimo sperare per oggi, naturalmente lontano dall'ideale». Kimi Raikkonen commenta così il secondo e terzo posto del Gp d'Ungheria. Il terzo posto va bene, ma il valore della sua Ferrari è superiore. «Abbiamo avuto la possibilità di superare Bottas ed alla fine abbiamo recuperato una posizione. Non è quella ideale, potevamo fare di più, ma prendiamoci questo doppio podio».

Arrivabene: «Campionato lungo»
Secondo e terzo posto in Ungheria era il massimo «considerando come eravamo messi, che su questa pista non era facile. I ragazzi hanno lavorato con determinazione, i piloti hanno fatto il loro lavoro. La settimana prossima non andremo ancora in vacanza ma l'importante è lavorare con serenità e determinazione». Lo dice Maurizio Arrivabene, team proncipal della Ferrari dopo il doppio podio in Ungheria. «Il campionato è ancora lungo - ricorda ai microfoni di Sky - L'affidabilità è importante, oggi abbiamo guadagnato dei punti nel Costruttori, dobbiamo rimanere determinati. Ci vediamo in Belgio».

Un minuto di raccoglimento per Marchionne
Un minuto di raccoglimento è stato effettuato sul circuito dell'Hungaroring prima della partenza del Gp di Ungheria di Formula1. I piloti si sono presentati davanti alla linea del traguardo per omaggiare la figura di Sergio Marchionne, settimo presidente della scuderia di Maranello.