23 novembre 2020
Aggiornato 17:30
Calcio

Il Napoli ha esonerato Carlo Ancelotti. Pronto Gattuso

Arrivato per sostituire Maurizio Sarri, era la carta vincente di De Laurentiis, l'uomo che avrebbe potuto far fare il salto decisivo verso i trofei. Non è andata così

Carlo Ancelotti, ex allenatore del Napoli
Carlo Ancelotti, ex allenatore del Napoli ANSA

NAPOLI - Non è bastata la vittoria per 4-0 contro il Genk che ha qualificato il Napoli agli ottavi di Champions league: Carlo Ancelotti è stato esonerato dopo una cena con Aurelio De Laurentiis. La notizia arriva con uno scarno comunicato di due righe: «La Società Sportiva Calcio Napoli ha deciso di revocare l'incarico di responsabile tecnico della prima squadra al signor Carlo Ancelotti. Rimangono intatti i rapporti di amicizia, stima e rispetto reciproco tra la società, il suo presidente Aurelio De Laurentiis e Carlo Ancelotti».

Arriva così l'addio dopo giorni di voci di corridoio. La cena con il presidente aveva anticipato il previsto incontro di mercoledì mattina: «Domani ci vedremo col presidente e decideremo cosa fare» aveva detto il tecnico dopo il match del San Paolo. «Io spero di esserci ancora sabato a rispondere alle vostre domande. Tra me e i giocatori non c'è nessun attrito, non c'è mai stato».

Pronto Rino Gattuso

Invece il faccia a faccia è avvenuto all'Hotel Vesuvio in tarda serata. Alla fine, era trapelata la notizia che la decisione fosse rinviata alla colazione di mercoledì. Poi il comunicato della società a mettere la parola fine all'esperienza di Ancelotti nella città partenopea. Aveva preso il posto di Maurizio Sarri nel 2018. Il successore è già pronto e ha il nome di Rino Gattuso, che come calciatore del Milano con Ancelotti vinse due Champions e uno scudetto.

Per Carlo Ancelotti - ex centrocampista di Roma e Milan - è uno smacco di una fulgida carriera da allenatore che lo ha visto passare al Parma, alla Juventus e al Milan (2001-2009). Con Berlusconi presidente ha vinto uno scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana, due Champions League, due Supercoppe europee e un Mondiale per club. Poi l'esordio all'estero, al Chelsea fino al 2011 (con una doppia Premier League-FA Cup); poi il Paris Saint-Germain dove alla seconda stagione nel 2013 ha vinto la Ligue 1. In seguito al Real Madrid (vittoria in Coppa del Re e Champions League). Nel 2016 arriva al Bayern Monaco e vince la Bundesliga, poi viene esonerato. Il rientro in Italia arriva con il Napoli. De Laurentiis sperava nel miracolo e nello scudetto: l'anno scorso il secondo posto, ma adesso il Napoli è lontano dalla vetta e dalla zona Champions.