15 agosto 2020
Aggiornato 07:00
Calciomercato

Allegri: «Tornerò ad allenare a giugno 2020»

L'ex tecnico della Juventus pronto per la Premier: «Non voglio tornare e fallire. Mi farebbe male». Intanto l'Arsenal «tifa» per l'esonero di Carlo Ancelotti

Massimiliano Allegri, ex tecnico della Juventus
Massimiliano Allegri, ex tecnico della Juventus ANSA

MILANO - «Quando tornerò? A giugno. Non so se si possa chiamare anno sabbatico. Giovanni Branchini e io siamo arrivati immediatamente a quella decisione. Non appena si è concluso il rapporto con la Juventus, la scelta è stata quella di rimanere fuori dal giro per una stagione». Parola di Massimiliano Allegri che ha parlato ai microfoni di Espn FC. «Ho giocato per 18 anni e allenato per 16 - le sue parole - mi sono fermato quest'anno dopo 34 anni. Sono felice. Ho la possibilità di riflettere, parlare con la gente, fare cose come andare a teatro, ad alcune mostre d'arte e leggere libri».

Allegri: «Studio l'inglese»

Tra le attività che l'allenatore sta coltivando, lo studio dell'inglese. Pronto per la Premier. «Sto prendendo lezioni qui a Milano. Riesco a parlare abbastanza bene. Trovo la parte di ascolto un pò più difficile: se dialogo con qualcuno che parla più lentamente allora capisco. Guardo i film in lingua originale e se leggo qualcosa in inglese lo capisco bene». Allegri che ha rifiutato diverse panchine, tra le quali quella dell'Arsenal, ha spiegato di voler scegliere con calma la prossima tappa della sua carriera: «L'anno che verrà sarà importante per la scelta che farò e per la necessità di essere preparato per quella scelta. Dopo un anno fuori e cinque stagioni alla Juventus, non voglio tornare e fallire. Mi farebbe male».

L'Arsenal «tifa» per l'esonero di Ancelotti

L'Arsenal tifa per l'esonero di Carlo Ancelotti. Stando a quanto riportato questa mattina dal Daily Express la dirigenza dei Gunners starebbe monitorando la posizione del tecnico di Reggiolo sulla panchina partenopea. Qualora, infatti, il presidente Aurelio De Laurentiis decidesse di esonerare il tecnico di Reggiolo la società londinese sarebbe pronta ad affidargli il rilancio della squadra dopo l'esonero diUnai Emery.

De Laurentiis: «Fiducia totale in Ancelotti»

«Fiducia totale e incondizionata in Ancelotti». E' il pensiero del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, rivelato, dalla radio ufficiale in una conversazione privata con il direttore Valter De Maggio autorizzata a diventare pubblica. «Carlo Ancelotti ha la mia totale e incondizionata fiducia sia come uomo sia come allenatore. Per il futuro nulla è deciso, sarebbe un errore farlo in questo momento, abbiamo una stagione davanti. Dobbiamo ritrovare tranquillità, la squadra deve tornare a lavorare con serenità».

«Sono un uomo d'onore»

«Forse ci sono dei problemi nella metodologia di lavoro di Ancelotti ma lui ha vinto tutto e ovunque e lo ha fatto col suo metodo. Probabilmente i top player che ha avuto, ad esempio Cristiano Ronaldo, si allenavano anche in modo personalizzato. Qui sembra di stare a scuola e allora dobbiamo dettare le regole. Si va avanti con Ancelotti. Non è vero che ho chiamato Gattuso, Allegri e Spalletti. Mai sentiti. Poi con Allegri ho un rapporto che va avanti dal 2013. Allora lo volevo sulla panchina del Napoli. Mi rispose: 'presidente, riaggiorniamoci, valuterò con attenzione'. Mi richiamò, mi diede la sua disponibilità ma io avevo già stretto la mano a Benitez. E io sono un uomo d'onore».