14 novembre 2019
Aggiornato 08:00

Hamilton vince in Messico: Vettel secondo, Leclerc quarto dietro Bottas

83° successo in carriera per il britannico, che non può ancora festeggiare matematicamente il sesto Mondiale: appuntamento solo rimandato

Lewis Hamilton sul podio in Messico con Sebastian Vettel
Lewis Hamilton sul podio in Messico con Sebastian Vettel ANSA

CITTÀ DEL MESSICO - Lewis Hamilton ha vinto il GP del Messico 2019 davanti a Vettel, Bottas, Leclerc e Albon. 83° successo in carriera per il britannico, che non può ancora festeggiare matematicamente il sesto Mondiale: appuntamento solo rimandato. Nonostante una prima fila tutta Ferrari, la rossa si deve accontentare del secondo posto di Sebastian Vettel rientrato quarto dopo il pit stop e parte della gara disputata in testa. Male Leclerc partito in pole, prima vittima di un pit stop errato, poi di un errore che lo ha costretto a danneggiare le gomme.

Hamilton: «Vettel voleva buttarmi fuori»

«Innanzitutto voglio applaudire questo pubblico incredibile, credo che sia l'atmosfera più bella che abbia mai visto, devo ringraziare tantissimo il mio team, pensavamo di essere dietro ai nostri avversari alla vigilia, la gara è stata una faticaccia, ho tenuto la testa giù, il secondo stint è stato veramente lungo». Lewis Hamilton parla così del Gp del Messico che lo ha visto ancora trionfatore in stagione. «Non mi dispiace aspettare di vincere il campionato, a me piace gareggiare, volevo vincere qui da un po' di tempo, mi sento onorato, siamo riusciti ad eseguire una grande strategia e a battere le Ferrari». Quanto ai duelli con Vettel e Verstappen: «È stata una partenza folle - ha detto Lewis - Vettel ha cercato di buttarmi fuori, poi sono stato assalito da Verstappen. Sapevo che prima o poi Max mi sarebbe arrivato addosso come un siluro. Dopo il contatto con lui, fortunatamente, sono riuscito a rientrare in pista e ho ripreso la gara. Ma alla fine è stato un gran bel weekend, la macchina era grandiosa ed è stato speciale poter festeggiare questa vittoria qui in Messico». Che per la Mercedes è la numero 100 della sua storia.

Vettel: «Sorpreso dalle gomme dure»

«Sono contento del secondo posto, ma forse a livello di strategia avremmo potuto provare un qualcosa di più originale per vincere». E' il rammarico di Sebastian Vettel per il secondo posto al termine del GP del Messico. «Mi sono sorpreso dal rendimento delle gomme dure - ha detto il tedesco - è stata una gara molto intensa e sono riuscito a tenere testa a Bottas che mi ha messo sotto pressione. Solamente nel finale del GP sono riuscito a concentrarmi su Hamilton, ma ne aveva di più anche a livello di gomme e ci ha tenuto tutti quanti dietro».

La Ferrari di Charles Leclerc
La Ferrari di Charles Leclerc (ANSA)

Leclerc: «Sulle strategie devo essere più deciso»

Charles Leclerc ha chiuso quarto il Gp del Messico di F1 penalizzato dalla strategia a due soste: «Forse devo essere più deciso per quanto riguarda le strategie - ha detto - devo lavorare, non sono ancora a livello di Seb (Vettel; n.d.r.). Lui ha preso la scelta giusta oggi. Sono stato contento della prima parte di gara, poi ci siamo fermati presto per coprire su Albon e abbiamo messo le medie, ma il secondo stint non è andato come volevamo e il terzo è stato ancor peggio, è stato complicato. Sono deluso e come me è deluso tutto il team. Stiamo lavorando tantissimo, la macchina in qualifica c'è e c'è stata in gara anche oggi. Ma la Mercedes con Hamilton ha fatto un buonissimo lavoro, non ci aspettavamo che potessero arrivare fino alla fine con una sola sosta».