13 dicembre 2019
Aggiornato 11:31

Roma-Suso: ecco cosa chiede il Milan

La trattativa per portare lo spagnolo nella capitale prosegue con lentezza: la distanza fra domanda ed offerta continua ad essere ampia

Suso, fantasista spagnolo del Milan
Suso, fantasista spagnolo del Milan ANSA

MILANO - Continua il pressing della Roma per portare in giallorosso Suso, in uscita dal Milan nonostante gli attestati di stima di Marco Giampaolo nei confronti dello spagnolo. Paulo Fonseca, tecnico romanista, vuole avere due coppie di attaccanti esterni nel suo organico: a sinistra Kluivert e Perotti, a destra Under ed appunto Suso che il Milan sacrificherebbe volentieri senza stravolgere la rosa e l’idea tattica dell’allenatore, incline al 4-3-1-2 che lascia poco spazio ad un attaccante prevalentemente esterno come il mancino iberico. Il problema che sta rallentando l’affare è legato al costo del cartellino: domanda ed offerta non risultano al momento allineate, anzi, la distanza appare ancora discretamente ampia.

Prezzo

Al collo di Suso (oltre al cartello vendesi) è appeso il numero 40, ovvero la clausola per la quale qualsiasi club può trattare direttamente col calciatore ed il suo agente, senza passare per il Milan. E qui sta l’intoppo: la Roma non ha alcuna intenzione di sborsare una cifra simile per un giocatore discontinuo e neanche così giovane (e come dar torto ai giallorossi) ed il direttore sportivo Gianluca Petrachi sta tentando in ogni modo di abbassare le richieste milaniste, provando anche ad inserire nell’operazione alcune contropartite tecniche per ammortizzare i costi e liberarsi pure di qualche esubero fuori dal progetto di Fonseca.

Convenienza

Peccato però che i calciatori offerti al Milan siano assai poco appetibili, tanto per dirla con un eufemismo: prima la Roma ha proposto Schick (già in orbita rossonera quando si pensava ad uno scambio fra l’attaccante ceco e André Silva), poi Pastore e infine Nzonzi, oltre ad una cifra intorno ai 20 milioni di euro in contanti. Logico che il Milan abbia rispedito tutto al mittente; come si può pensare che i rossoneri accettino calciatori reduci da una stagione disastrosa come i tre proposti dalla Roma? Schick è una punta involuta e che sta dimostrando limiti caratteriali impressionanti, Pastore (che pure per ruolo sarebbe utile a Giampaolo) passa ormai più tempo in infermeria che in campo, mentre Nzonzi appare lento e macchinoso per essere un centrocampista adatto al nuovo tecnico del Milan.

Futuro

Le parti si aggiorneranno ancora, il procuratore di Suso (Lucci) ha più volte incontrato la dirigenza rossonera per giungere ad un compromesso, trovandosi però di fronte la ferma intenzione di non svalutare e non svendere un patrimonio tecnico ed economico del club. Sono attesi nuovi incontri fra Roma e Milan, ma l’impressione è che se i giallorossi non verranno incontro alle richieste milaniste, nulla riuscirà a sbloccarsi facilmente; il pagamento dell’intera clausola appare improbabile, ma Maldini e Massara non mollano su una valutazione che sia ritenuta accettabile dalla società milanese.