23 luglio 2019
Aggiornato 05:30

Milan-Uefa: quello che può accadere nei prossimi anni

La squalifica per una stagione dalle coppe, condivisa dal club, è solo l'inizio del rapporto dei rossoneri con i vertici di Nyon

La Uefa ha recentemente escluso il Milan dalle competizioni europee per la stagione sportiva 2019-2020
La Uefa ha recentemente escluso il Milan dalle competizioni europee per la stagione sportiva 2019-2020 ANSA

MILANO - Il Milan è fuori dall'Europa per la stagione 2019-2020 nonostante il quinto posto in campionato e la qualificazione ai gironi di Coppa Uefa. Il mancato rispetto delle norme sul Fair Play Finanziario per le sciagurate gestioni dell'ultimo Berlusconi e della misteriosa cordata cinese che per un anno ha amministrato il club rossonero, hanno infatti indotto la Uefa a procedere con quella che è la pena massima per l'inottemperanza degli obblighi finanziari delle società, verdetto che non ha né sconvolto e né sorpreso un Milan che, al contrario, ha accettato con intelligenza e lungimiranza quello che nei prossimi anni potrà sfruttare come un vantaggio.

Futuro

Questo perchè, accettando l'esclusione per un anno dalle coppe, il Milan ha ripulito la sua fedina penale e posticipato al 2022 l'obbligo di presentare quel pareggio di bilancio prima fissato a 365 giorni prima. Ma cosa accadrà se i rossoneri si qualificassero per le coppe europee l'anno prossimo? Tornerebbe nell'occhio del ciclone della Uefa? Sì, ovviamente i rossoneri rientrerebbero ancora nel mirino del Fair Play Finanziario, ma considerando che la successiva verifica verrà effettuata sull'anno di gestione cinese, sul primo del fondo Elliott e ovviamente sul 2019-2020, la fiducia e l'ottimismo sono ampiamente giustificabili.

Rischi e circostanze

Naturalmente Gazidis, Boban e Maldini non potranno spendere e spandere liberamente le proprie risorse, ma è evidente che i primi passi verso l'espiazione dei peccati finanziari, il Milan li stia compiendo ora. L'ipotesi più plausibile sarà quella dell'avvio di un Settlement Agreement con la Uefa, come accaduto negli anni scorsi anche con Inter e Roma, respingendo lo scenario di una nuova estromissione dalle coppe, considerata come la punizione estrema per i club inadempienti. L'inizio, dunque, di una ristabilizzazione economica di un Milan che si appresta finalmente a rinascere.