17 ottobre 2019
Aggiornato 17:30

Corsa al 4°posto: ecco perché il Milan è appeso a un filo

La posizione dei rossoneri si complica terribilmente e nelle ultime giornate la squadra di Gattuso dovrà pensare a sé ma anche agli altri

Il Milan di Gattuso è in piena lotta per la qualificazione alla prossima Coppa dei Campioni
Il Milan di Gattuso è in piena lotta per la qualificazione alla prossima Coppa dei Campioni ANSA

MILANO - La lotta per terzo e quarto posto in serie A è entrata nel vivo e la linea del traguardo è sempre più vicina. Inter (ampiamente favorita), Milan, Lazio, Atalanta, Roma e in parte anche Torino sono pronte a darsi battaglia nelle ultime 7 giornate (8 per la Lazio che deve recuperare la gara con l’Udinese), una quarantina di giorni in cui conteranno motivazioni, coraggio, condizione fisica e calendario. Il Milan negli ultimi 4 turni ha dilapidato un vantaggio notevole, perdendo contro Inter, Sampdoria e Juventus, pareggiando con l’Udinese a San Siro e mancando l’appuntamento con la vittoria dalla trasferta di Verona col Chievo dello scorso 9 marzo. Ora la situazione della squadra di Gattuso si è terribilmente complicata e lo sguardo al futuro non induce certo all’ottimismo.

Insidie

Il problema del Milan non è tanto legato a sé stesso, quanto alla montagna che c’è da scalare per raggiungere quel quarto posto che significa qualificazione alla Coppa dei Campioni, evento che dalle parti di Milanello sfugge da sei lunghi anni. E le difficoltà milaniste stanno tanto e soprattutto nel calendario, tanto in quello dei rossoneri e quanto in quello degli altri; l’impressione è che Milan-Lazio di sabato prossimo sia lo spartiacque del campionato e che se i biancocelesti dovessero uscire vittoriosi da San Siro le speranze del Diavolo sarebbero annientate. Il Milan, infatti, dopo la Lazio affronterà altre gare complicatissime, dalla trasferta di Torino coi granata a quella di Firenze, fino alla chiusura in casa della Spal che forse all’ultima giornata non sarà ancora salva.

Gli altri

Ma basta, ad esempio, controllare il calendario della Roma (tornata prepotentemente in corsa per il quarto posto dopo i balbettamenti del Milan) per capire che se la formazione rossonera non riprende a correre sarà durissima rimanere padroni del proprio destino. Roma che, a parte lo scontro diretto di San Siro contro l’Inter, affronterà gare contro avversarie demotivate o quasi: Cagliari e Parma in casa, Genoa e Sassuolo in trasferta, oltre all’Udinese (ancora in corsa per la salvezza) e alla Juventus all’Olimpico, una partita che con i bianconeri impegnati in Europa potrebbe essere meno complessa del previsto. Milan e Lazio sembrano avere il cammino più tortuoso, perché anche gli uomini di Inzaghi, oltre a quello coi rossoneri, avranno anche i confronti diretti con Atalanta e Sampdoria. Chi dovesse uscire battuto dalla sfida di sabato a San Siro, insomma, rischia di complicarsi tremendamente il futuro e vedere la sua strada irrimediabilmente in salita.