23 gennaio 2019
Aggiornato 10:34
Violenza calcio

Renzi: «Salvini non è credibile se canta cori razzisti»

L'ex Premier commenta le dichiarazioni del leader della Lega su quanto accaduto in occasione della partita Inter-Napoli: «Influencer professionista sui social, ma anche Ministro dell'Interno»

Matteo Renzi
Matteo Renzi ANSA

ROMA - «Un ministro ultrà che sul calcio non è credibile». Lo sostiene Matteo Renzi, ex segretario del Pd, che sulla enews commenta quanto accaduto in occasione della partita di calcio Inter-Napoli e sulle successive dichiarazioni di Matteo Salvini. «La giornata di Santo Stefano doveva essere una novità per il calcio italiano. Sul modello inglese - afferma Renzi - giocare il giorno dopo Natale avrebbe dovuto portare le famiglie allo stadio e creare un clima di gioia e serenità. È accaduto esattamente l'opposto. Un ultrà morto a Milano negli scontri di San Siro. Cori razzisti verso un giocatore del Napoli, Kalidou Koulibaly, che ha risposto con uno splendido tweet».

Salvini deve recuperare credibilità

Renzi rileva che per risolvere il problema della violenza fisica e di quella verbale «è sceso in campo il ministro dell'Interno, Matteo Salvini che ha promesso di convocare i tifosi a un tavolo al Viminale. Sono un uomo delle istituzioni - aggiunge - e dunque penso che il ministro dell'Interno abbia il dovere di prendere un'iniziativa su questi temi, ma se vuole essere utile il ministro Salvini deve recuperare credibilità».

Abbracciare pregiudicati non è degno di un ministro dell'interno

«I cori razzisti fanno schifo sempre - continua - e Salvini dovrebbe ricordarlo visto che qualche anno fa quei cori li intonava lui, contro i napoletani. Chi ha condanne per droga e per violenza va isolato, non abbracciato come ha fatto invece Salvini poco più di 10 giorni fa». Insomma, sottolinea l'ex premier, «Salvini è il responsabile della nostra sicurezza, della sicurezza di tutti. Abbracciare pregiudicati, cantare cori razzisti non è degno di un ministro dell'interno. E non basta mettersi ogni giorno una maglietta delle forze dell'ordine per ispirare sicurezza. Abbiamo capito che Salvini è un un influencer professionista sui social, ma qualcuno dovrebbe ricordare a Salvini che lui è anche il Ministro dell'Interno».