18 giugno 2019
Aggiornato 02:30
Tennis

Andy Murray si ritira dal tennis tra le lacrime

In una conferenza schock, il tre volte campione di uno Slam ha annunciato il suo addio al tennis: «Vorrei arrivare fino a Wimbledon, ma non so se ci riuscirò. 20 mesi di calvario per il dolore all'anca»

MELBOURNE - «Non posso continuare a fare questo». In una conferenza stampa pre-torneo shock a Melbourne Andy Murray ha confermato che prenderà parte agli Australian Open al via lunedì - torneo dove ha raggiunto per 5 volte la finale - ma ha anche annunciato che a causa del persistere del dolore all'anca ha deciso di chiudere la sua carriera e spera di riuscire a farlo sull'erba di Wimbledon, dove ha trionfato nel 2013 e nel 2016. Sì perché il 31enne di Dunblane non è sicuro nemmeno di riuscire a continuare fino a luglio. Venti mesi tra cure, operazione (esattamente un anno fa) e riabilitazione non sono infatti bastati a risolvere i problemi all'anca destra.

20 mesi di calvario per il dolore all'anca

«Ho sopportato il dolore da venti mesi a questa parte» - ha detto Murray -. «Le ho provate tutte per cercare di far stare meglio la mia anca. Ha aiutato ma non abbastanza: sono in condizioni migliori rispetto a sei mesi fa ma avverto ancora molto dolore. Ed è dura». Ha comunque confermato che sarà in campo nel primo turno contro lo spagnolo Roberto Bautista Agut. «Ho intenzione di giocare» - ha detto - «posso ancora competere a certi livelli anche se non quanto sarei felice di fare. Il dolore è davvero tanto ed io non voglio continuare a giocare in questa maniera. Durante l'off-season a dicembre ho parlato con il mio team» - ha aggiunto Andy - «e ho detto che non potevo continuare ad andare avanti così, che avevo bisogno di mettere un punto perché non potevo continuare senza avere alcuna idea su quando il dolore sarebbe cessato».

Cercherò di andare avanti fino a Wimbledon

Murray spera di riuscire a chiudere la sua carriera «a casa sua», sui prati di Church Road. «Ho detto al mio team che cercherò di andare avanti fino a Wimbledon perché è lì che vorrei chiudere la mia carriera, però non sono certo di riuscirci» - ha ammesso -. «Non sono sicuro di poter giocare avvertendo dolore per altri cinque mesi. Ho la possibilità di sottopormi ad un altro intervento chirurgico, un po' più invasivo di quello che ho già fatto, che mi rimetterebbe in sesto l'anca. Mi permetterebbe di avere una migliore qualità della vita, di essere libero dal dolore. E' qualcosa che sto seriamente considerando, ovviamente però non ci sono garanzie. Ma il motivo per cui sto prendendo in considerazione l'operazione non è quello di poter tornare al tennis professionistico ma semplicemente per avere una migliore qualità di vita».

Australia open, sei italiani al via

Sono cinque uomini e una donna - in attesa della conclusione delle qualificazioni - i tennisti italiani al via nel tabellone principale degli Australian Open maschili, primo Slam della stagione in programma da lunedì 14 al 27 gennaio sui campi in cemento di Melbourne Park, nella metropoli australiana. Matteo Berrettini, numero 52 del ranking mondiale, alla seconda partecipazione di fila allo Slam australiano, sfida al primo turno il greco Stefanos Tsitsipas, numero 15 Atp e 14esima testa di serie. Anche Andreas Seppi, numero 37 Atp ha pescato un giocatore che figura nel seeding, ovvero lo statunitense Steve Johnson, numero 33 del ranking e 31esima testa di serie. Lo spagnolo Jaume Munar, numero 74 Atp, è invece l'avversario d'esordio per Fabio Fognini, numero 13 del ranking mondiale e 12esima testa di serie. Cliente ostico all'esordio anche per Marco Cecchinato, numero 18 della classifica mondiale e 17esimo favorito del seeding che sarà opposto al serbo Filip Krajinovic, attualmente numero 92 Atp ma nell'aprile scorso arrivato al 26° posto del ranking. Thomas Fabbiano, affronterà Jason Kubler, 25enne di Brisbane, numero 131 del ranking e in gara con una wild card. Camila Giorgi è l'unica azzurra nel tabellone principale degli Australian Open. La 27enne di Macerata, numero 27 Wta e 27esima testa di serie, è stata sorteggiata al primo turno contro la slovena Dalila Jakupovic, 82 del ranking mondiale.