16 dicembre 2018
Aggiornato 05:30

Milan-Ibrahimovic: manca solo un tassello

Il ritorno dello svedese in rossonero è sempre più possibile e le ultime notizie fanno sognare il popolo milanista

Zlatan Ibrahimovic, centravanti dei Los Angeles Galaxy
Zlatan Ibrahimovic, centravanti dei Los Angeles Galaxy (ANSA)

MILANO - Tutti lo attendono, lo vogliono, lo sognano. Zlatan Ibrahimovic si avvicina, si riavvicina al Milan dopo 6 anni e mezzo, spinto dall'intera tifoseria milanista e ormai anche da Gennaro Gattuso che nella conferenza stampa pre Lazio-Milan ha gettato la maschera ammettendo che qualora il fuoriclasse svedese tornasse davvero a Milanello il prossimo gennaio aggiungerebbe carisma e qualità ad una squadra ancora in costruzione. 37 anni e non sentirli? Si, più o meno è così, perchè Ibrahimovic è tuttora motivato, integro fisicamente, ambizioso, convinto che in Italia possa ancora togliersi qualche soddisfazione e risultare decisivo (forse non in tutte le partite) per riportare il Milan in Coppa dei Campioni 5 anni dopo l'ultima volta.

Sempre più vicino - L'accelerata che tutti aspettavano sembra esserci stata nell'ultimo fine settimana: Raiola e Leonardo hanno infittito i colloqui iniziati oltre 5 mesi fa ed anche Ibrahimovic sembra essersi convinto ad accettare un contratto fino a fine stagione con rinnovo per quella successiva. L'ingaggio non è un problema e le voci sparse dalla giornata di mercoledì ad oggi sembrano tutte confermate, compresa la paura svanita di un possibile ripensamento del Milan qualora le sanzioni della Uefa dovessero essere economicamente molto salate.

Nullo il costo del cartellino - Ibrahimovic tornerà in rossonero a prescindere dalle multe inflitte al club, il costo del cartellino sarebbe nullo (lo svedese può svincolarsi dai Los Angeles Galaxy quando vuole) e lo stipendio di 3 milioni facilmente ammortizzabile. A questo punto solo un ripensamento (difficile) del calciatore potrebbe far saltare un'operazione che mai come stavolta sembra ad un passo: Zlatan Ibrahimovic ed il Milan sono vicinissimi, le parti si mandano messaggi, si fanno l'occhiolino, pronte a riabbracciarsi in un freddo gennaio che a Milano si preannuncia invece caldissimo.