15 dicembre 2018
Aggiornato 15:30

Ocon «butta fuori» Verstappen, in Brasile vince Hamilton

L'olandese «eliminato» quando era in testa da Ocon doppiato. Raikkonen terzo Vettel sesto: «Dispiaciuto, ma di più non potevo fare»

Lewis Hamilton, vincitore del GP del Brasile 2018
Lewis Hamilton, vincitore del GP del Brasile 2018 (ANSA)

INTERLAGOS - Decimo successo di una già trionfale stagione per Lewis Hamilton che conquista il Gp del Brasile, penultima prova del mondiale di Formula 1 al termine di un Gp pieno di colpi di scena tra incidenti, sorpassi, episodi controversi. Il cinque volte campione del mondo ha tagliato il traguardo per primo approfittando di quanto accaduto a Verstappen. L'olandese è stato buttato fuori pista dal doppiato Ocon (10 secondi di penalità per lui) quando si trovava saldamente al comando dopo aver sverniciato in pista lo stesso britannico campione del mondo. La risposta è stata un dito medio in mondovisione e una furia nel post Gp: «Ho fatto tutto bene, avevo una grande macchina, ero al comando e avrei vinto e invece per colpa di un idiota sono stato buttato fuori. Ed era a pure doppiato! - la parole dell'olandese della Red Bull -. La strategia era perfetta, avevamo allungato il primo stint e stavamo andando bene: davvero un peccato». Ha chiuso comunque al secondo posto.

KIMI SUL PODIO - Le Ferrari portano Raikkonen sul podio ma Vettel giunge appena al sesto posto dopo aver lasciato la posizione a Kimi per ordine di scuderia vista l'impossibilità di competere con gli altri big. La Mercedes è aritmeticamente campione dei costruttori. A far sorridere la Ferrari può essere la gara straordinaria di Charles Leclerc, alla penultima domenica da pilota Sauber prima del passaggio sulla Rossa nel 2019. Il monegasco ha chiuso 7°, davanti alle due Haas di Grosjean e Magnussen e alla Force India di Perez, che ha chiuso la top 10.

HAMILTON - Festeggia, Lewis Hamilton, la cui vittoria, decima stagionale, suggella il mondiale Costruttori per la Mercedes: «Questi ragazzi hanno lavorato sodo in tutti questi anni e questo è proprio quello per cui lottiamo e lavoriamo duro. Siamo puliti nella gestione della gara - dice l'inglese -, meglio di così non potevamo fare, considerando che abbiamo faticato tantissimo. Alla fine mi sono sentito pure impotente nella lotta con Verstappen, poi all'improvviso l'ho visto lì a bordo pista e mi sono trovato di nuovo davanti e in lotta per la vittoria. È una grande giornata per noi tutti».

RAIKKONEN - Arriva da Kimi Raikkonen il podio nel GP del Brasile che la Ferrari si aspettava migliore: «Non è stato un GP semplice - dice il Filandese, terzo a Interlagos - però c'è stata qualche bella battaglia ed è stato divertente: nel complesso il risultato è stato discreto. Sbagliata la scelta della gomma in partenza? Alla fine le gomme non erano messe male, però era molto difficile superare, soprattutto alla prima curva 1, ma non può ripartire con un'altra gomma, quindi è inutile parlarne».

VETTEL DISPIACIUTO - Un Sesto posto che non può certo soddisfare Sebastian Vettel: «È stato un GP difficile, non sono contento del piazzamento, ma ho cercato di fare il massimo - dice Seb -. Le gomme posteriori non avevano blistering, ma erano molto difficili da gestire sul rettilineo e la macchina era difficoltosa da guidare e le Soft al via non sono state un vantaggio perché le Supersoft hanno retto più a lungo di quanto ci potessimo aspettare: speravamo fosse un aiuto, ma alla fine è stato uno svantaggio. Sono però contento del podio di Kimi, anche se abbiamo perso il mondiale Costruttori contro la Mercedes: loro quest'anno sono stati più forti di noi e possiamo solo fare le nostre congratulazioni».