6 dicembre 2019
Aggiornato 23:30

In Brasile vince Verstappen. Follia tra Leclerc e Vettel che si sono buttati fuori nel finale

Per il pilota Red Bull vittoria con due sorpassi da urlo su Hamilton. Scattato dalla pole l'olandese ha mantenuto la testa, ma ha dovuto duellare con l'inglese per via delle strategie diverse

Max Verstappen vittorioso nel GP del Brasile
Max Verstappen vittorioso nel GP del Brasile ANSA

INTERLAGOS - Domenica fantastica per Max Verstappen che ha conquistato un pazzo GP del Brasile di F1 e disastro in casa Ferrari. Il pilota della Red Bull si è preso la vittoria con due sorpassi da urlo su Hamilton (7°). Scattato dalla pole l'olandese ha mantenuto la testa, ma ha dovuto duellare con il campione della Mercedes per via di strategie diverse. Follia tra Leclerc e Vettel che si sono buttati fuori nel finale. Al 66esimo giro Leclerc passa Vettel, il tedesco non ci sta. Si toccano e forano entrambi. Secondo Gasly con la Toro Rosso dopo due safety car. Terzo Sainz.

Verstappen: «Vinta una gara incredibile»

Una gara entusiasmante quella di Max Verstappen che il pilota olandese riassume così: «Anche Lewis era molto veloce, ho dovuto continuare a spingere. Ogni volta per la strategia rientrava un giro prima, abbiamo dovuto fare dei pit stop perfetti. Un paio di volte lo abbiamo superato con belle manovre per recuperare il primo posto, dopodiché sono riuscito a continuare la gara dopo la Safety Car con le gomme che avevo. Però è stato incredibile. La gara è stata davvero divertente ed è grandioso vincerla. Ho cercato di spingere a tutta cercando di avvicinarmi perché quella era la mia unica possibilità, avvicinarmi cercando di usare il DRS. Sapevamo di avere bella velocità di punta per tutto il weekend e sicuramente sono molto contento di aver dato gas in modo da superarlo».

Mea culpa Hamilton: «Chiedo scusa ad Albon»

Il pilota Mercedes, commentando a caldo la gara, fa una vera e propria ammissione: «Chiedo scusa ad Albon, è stata colpa mia, avevo margine. Ad ogni modo è stata una gara grandiosa - prosegue -, Verstappen ha fatto un lavoro fantastico e io ho corso col cuore. Ho dato tutto quello che avevo e voglio chiedere sinceramente scusa ad Albon». Infine sul duello con la Red Bull: «Abbiamo cercato di fare davvero di tutto, ogni arma che avevamo abbiamo provato ad usarla. Li riprendevamo in curva ma sul rettilineo erano troppo veloci».

Mattia Binotto, team principal della Ferrari
Mattia Binotto, team principal della Ferrari (ANSA)

Binotto: «Vettel e Leclerc hanno danneggiato il team»

Mattia Binotto è a dir poco dispiaciuto per quanto successo in Brasile con entrambe le Ferrari fuori per un incidente tra Vettel e Leclerc. «Se guardiamo a noi siamo tutti delusi e dispiaciuti. I due piloti si devono rendere conto che hanno danneggiato la squadra e così non va bene», spiega il Team Principal. «Non voglio giudicare ora chi ha sbagliato o meno, lo faremo vedendo i video. Ognuno dei due piloti era libero di gareggiare, ma quanto fatto non va bene perché danneggia il pilota e la squadra. Il debrifing? Stiamo valutando di non farlo, daremo un segnale forte ai piloti per far capire che così non si fa».

«Hanno entrambi una parte di colpa»

Secondo Charles i rapporti non verranno inficiati con Seb: «Io ho parlato con entrambi, da parte loro devono capire che le cose succedono in due», prosegue Binotto a Sky Sport. «Hanno entrambi una parte di colpa e oggi non era necessario. Se mi preoccupa la loro relazione per l'anno prossimo? Ben venga se saremo in lotta per il Mondiale, vuol dire ci saranno altri duelli». Sulla prestazione della macchina: «Oggi la vettura si è comportata malissimo a dimostrazione che c'è ancora da lavorare. Si vince quando si ha la macchina più veloce. Penso credo che stiamo progredendo, abbiamo trovato i punti deboli e possiamo fare meglio anno prossimo. Purtroppo qualche decimo in gara l'abbiamo perso».

Vettel: «Dispiaciuto per il team»

Sebastian Vettel e Charles Leclerc non hanno voluto alimentare polemiche su quanto accaduto in Brasile, ma la tensione è evidente. Vettel non si spiega l'episodio: «Peccato per la squadra, potevamo portare a casa un risultato migliore. Eravamo in lotta, una lotta aggressiva alla chicane della curva 1, sono uscito meglio. Poi pensavo di essere già passato e non so perché ci siamo toccati. Se ho chiuso Charles? Io andavo dritto...».

Leclerc si è mostrato altrettanto dispiaciuto

«L'episodio sarà da analizzare col team, siamo dispiaciuti per il team - ha detto il monegasco - lo avevo sorpassato, fino alla curva 4 sapevo che Seb ci avrebbe potuto riprovare. Io mi sono messo all'interno, lui è andato pure lì e io ero lì... Ci siamo toccati. Responsabilità? Non vorrei parlarne. Alla fine siamo maturi per capire che queste cose capitano, era il momento sbagliato perché stiamo lottando per il terzo posto. Sono dispiaciuto, ma i rapporti tra noi resteranno uguali».