15 novembre 2018
Aggiornato 08:30

Milan: la buona notizia attesa da Madrid non arriverà

Dopo la pesante mazzata subita dai Blancos per mano del Barcellona sembrava imminente l’ingaggio di Antonio Conte da parte del Real Madrid. Perez invece sembra aver deciso in altro modo
L'ex manager del Chelsea Antonio Conte
L'ex manager del Chelsea Antonio Conte (ANSA)

MILANO - Lo scenario appare paradossale: Antonio Conte non diventerà il nuovo tecnico del Real Madrid, ma per il Milan la notizia è tutt’altro che positiva. Andiamo per gradi e proviamo a sciogliere questo nodo gordiano. L’ex manager del Chelsea è da tempo un obiettivo del club rossonero, invocato dai tifosi milanisti come fosse l’unica speranza di salvezza per tirarsi fuori dai gorghi della mediocrità che hanno avviluppato il Milan da ormai più di un quinquennio. Quella che però per i fans del diavolo è stata in queste settimane una legittima ambizione, per Gennaro Gattuso, allenatore in carica del Milan, si è trasformata in una spada di Damocle pendente sulla sua testa. E infatti ogni sconfitta, ogni battuta d’arresto, ogni prestazione giudicata non all’altezza delle aspettative ha rappresentato una buona occasione per invocare l’ex ct della Nazionale e le dimissioni del povero Rino.

Il fantasma di Conte
Non è difficile capire come tutto questo abbia creato una stato di precarietà a Milanello per nulla utile in ottica di crescita della squadra. Ecco perchè le indiscrezioni provenienti da Madrid, dopo la manita incassata al Camp Nou dal Barcellona, relativa ad un immediato ingaggio di Conte al posto dell’esonerato Lopetegui, per un attimo ha fatto rifiatare lo staff tecnico rossonero, che finalmente ha intravisto all'orizzonte un futuro libero da ingombranti fantasmi, situazione ideale per giocarsi le proprie carte con ritrovata serenità.

Cercasi serenità
Purtroppo il buon Florentino Perez, lunatico come una bella donna in quei giorni, pare abbia cambiato idea. Antonio Conte quindi non sarà il nuovo allenatore del Real Madrid che ha preferito puntare sul tecnico della cantera Santiago Solari con la speranza di fargli ripercorrere le stesse gesta di Zinedine Zidane. E se così non fosse, l’anno pronto ci sarà Josè Mourinho pronto a tornare alla Casa Blanca, lasciando così libera la panchina del Manchester United, meta ambiziosa di Conte.
Il cerchio in questo modo potrebbe chiudersi ma resterebbero ancora tanti mesi di libertà per l’ambitissimo manager del Chelsea, mesi che potrebbero rivelarsi una sofferenza per Gattuso, il quale invece avrebbe accolto con entusiasmo un nuovo incarico per l’ingombrante collega. Cercasi disperatamente stabilità e tranquillità operativa al Milan, Conte ancora a spasso purtroppo non la garantisce.