21 novembre 2019
Aggiornato 11:00

La coppa del Milan

Iniziata ufficialmente la nuova stagione, i rossoneri fissano obiettivi e piani di riserva

Il Milan 2018-2019 va a caccia del ritorno in Coppa Campioni dopo 5 stagioni
Il Milan 2018-2019 va a caccia del ritorno in Coppa Campioni dopo 5 stagioni ANSA

MILANO - Il nuovo Milan targato Elliott, costruito da Leonardo e Paolo Maldini, e gestito da Gennaro Gattuso ha iniziato l'annata 2018-2019 con la sconfitta per 3-2 rimediata al San Paolo di Napoli, non esattamente l'inizio sperato dal popolo rossonero, ma certamente non un motivo per gettare al vento speranze ed ambizioni per una stagione che per il Milan dovrà essere quella del riscatto dopo 6 anni di grigiore e risultati mediocri. A Napoli si è vista una squadra con alti e bassi: un primo tempo gagliardo e attento, una ripresa con caduta psicologica evidente dopo l'1-2 di Zielinski che ha di fatto tagliato le gambe ai rossoneri.

Obiettivi
Il traguardo principale del Milan lo hanno ribadito i dirigenti e l'allenatore ormai da settimane: raggiungere uno dei primi 4 posti della serie A e tornare in quella Coppa dei Campioni che a Milanello non si vede dal febbraio del 2014. Ma acciuffare la qualificazione alla principale manifestazione continentale non sarà affatto semplice per gli uomini di Gattuso: Juventus, Napoli, Inter e Roma, infatti, sono tutte rivali attrezzate per mantenere quelle posizioni già certificate l'anno scorso. Il Milan potrà lottare, certo, battagliare per quel quarto posto che garantirebbe il grande traguardo prefissato in estate; ma Gattuso dovrà in ogni caso predisporre anche un piano B, perchè così come esistono possibilità che i rossoneri agguantino la qualificazione in Coppa Campioni, ne esistono anche di esattamente contrarie.

Europa B
E così ecco che la Coppa Uefa, considerata spesso un intralcio dalle grandi ma pur sempre un trofeo da portare a casa, potrebbe venire in soccorso della compagine milanista, perchè se vinta assicurerebbe al Milan l'accesso alla Coppa dei Campioni. Una competizione che i rossoneri dovranno affrontare al massimo delle loro possibilità, puntando ad arrivare il più lontano possibile, magari anche alla finale di Baku del prossimo maggio; e questo sarà importante sia per la qualificazione alla successiva Coppa dei Campioni e sia per restituire lustro a quel blasone europeo che un tempo era il vanto del Milan ed oggi è solamente un pallido ricordo. In fondo, anche l'Atletico Madrid ha iniziato con una Coppa Uefa; lo stesso Atletico Madrid che lo scorso anno, una volta eliminato dalla fase a gironi di Coppa Campioni, si è rimboccato le maniche, non ha snobbato la più piccola competizione e l'ha vinta perentoriamente. Che per il Milan possa essere l'esempio da seguire per la definitiva ricostruzione di un marchio al momento impolverato.