18 novembre 2018
Aggiornato 17:30

Allegri: «Vinceremo anche in Europa»

Partita la nuova stagione per i campioni d'Italia, intenzionati a conquistare ogni trofeo nazionale ed internazionale
Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus
Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus (ANSA)

TORINO - Dopo 7 scudetti di fila e 4 Coppe Italia, la Juventus non ha intenzione di fermarsi, anzi, vuole raddoppiare e dare l'assalto a quella Coppa dei Campioni che nella bacheca bianconera manca dal 1996. E come non pensarci dopo l'arrivo di Cristiano Ronaldo, uno che di coppe dalle grandi orecchie ne ha sollevate appena 5 e di cui le ultime 3 consecutive? L'acquisto del fuoriclasse portoghese è il colpo che mancava alla formazione juventina per alzare ancora il suo livello di competitività, tornare in finale dopo quella del 2015 e l'altra del 2017 e, stavolta, vincerla chiudendo così il cerchio delle vittorie nazionali con l'alloro continentale e rompere una maledizione che dura da quasi 23 anni. La Juventus è ripartita più forte e più carica che mai, nella storica partitella fra la squadra A e la B a Villar Perosa ha visto esordire proprio Ronaldo, autore della sua prima rete in bianconero davanti ad un pubblico record di quasi 20 mila persone.

Allegri: «Vinceremo anche in Europa»
A margine della partita ci ha pensato Massimiliano Allegri ad esaltare ancor di più il popolo juventino, dimostrandosi concentrato e determinato per portare a casa tutto ciò che si potrà: «E' inutile che ci nascondiamo - ha ammesso il tecnico bianconero - quest'anno siamo chiamati a vincere ancora di più e direi che più delle altre volte abbiamo stimoli e convinzione per vincere anche la Coppa dei Campioni perchè siamo davvero attrezzati per riuscirci. Cristiano Ronaldo è uno stimolo in più, è un campione ma direi soprattutto che è un grande professionista, impressiona il suo modo di lavorare». Una battuta anche su Leonardo Bonucci, anche lui alla prima in campo dopo il ritorno a Torino ed accolto da soli applausi: «Leonardo l'ho visto bene - ha detto ancora Allegri - sono contento che sia di nuovo qui, grazie alla sua presenza abbiamo innalzato di più il livello tecnico della difesa, abbiamo più esperienza e carisma». La Juventus, insomma, spaventa le rivali d'Italia (ammesso che ve ne siano) e d'Europa.