19 agosto 2018
Aggiornato 23:00

Opera d'arte di Lorenzo davanti a Marquez nel Red Bull Ring

Lo spagnolo su Ducati s'impone dopo un magnifico duello con la Honda. Dovizioso termina terzo. Rossi sesto
Jorge Lorenzo su Ducati
Jorge Lorenzo su Ducati (ANSA)

Jorge Lorenzo su Ducati ha vinto il Gp di Austria di MotoGp, 11esima prova del mondiale, conclusa al termine di uno splendido corpo a corpo con Marc Marquez con sorpassi a ripetizione negli ultimi cinque giri. Un mondiale comunque sempre più nelle mani dello spagnolo della Honda, già leader della classifica che con i punti del secondo posto allunga ancora di più in classifica portandosi a 59 punti da Valentino Rossi. Sesto posto per il dottore, partito quattordicesimo e autore di una gara in rimonta fin quando ha potuto. Completa il podio Andrea Dovizioso che ha dato battaglia fino al 19esimo giro a Marquez e Lorenzo. Poi è andato lungo in staccata perdendo irrimediabilmente terreno. Non è servita la sua rimonta. Quarto posto per Cal Crutchlow, poi Valentino Rossi. Prossimo appuntamento del motomondiale il 26 agosto a Silverstone per il Gp di Gran Bretagna.

Lorenzo: «La migliore vittoria»
«E' stata una vittoria incredibile, una delle mie migliori in MotoGp». Jorge Lorenzo si gode il successo sul traguardo del Gp di Austria di MotoGp. «Non mi aspettavo un Marquez così veloce all'inizio - racconta Lorenzo - voleva creare un margine di vantaggio, anch'io ho spinto cercando però di gestire gomme e benzina. Poi, a dieci giri dalla fine, ho deciso di attaccare ma Marc era sempre lì. Io andavo più forte in alcuni settori, soprattutto in salita, lui era molto forte in frenata, ma nell'ultimo giro non mi aspettava all'esterno e dopo che l'ho superato ho rischiato tantissimo in frenata».

Marquez: «Ho spinto tanto ma con Ducati differenze»
«Mi sono divertito molto, ho dato veramente tutto». E' il pensiero di Marc Marquez dopo il Gp di Austria. «Sin dalla partenza ho spinto tantissimo per cercare di crearmi un vantaggio, pensavo di esserci riuscito ma mi hanno ripreso - spiega Marquez - Quando la gomma ha cominciato a calare ho cercato di difendermi ma in rettilineo c'era una grande differenza. Ci ho provato ma ho almeno aumentato il vantaggio in classifica».

Dovizioso: «Gomme finite»
C'è rabbia nelle parole di Andrea Dovizioso, rabbia ma anche consapevolezza che, forse, più del terzo posto non poteva ottenere nel Gp di Austria di MotoGp. «Purtroppo non sono riuscito a guidare come avrei voluto, poi ho finito le gomme - dice - Eravamo là davanti in tre con tre gomme diverse, ho cercato di superare Jorge ma era troppo difficile, forse ho sfruttato troppo le gomme o forse era la gomma sbagliata, comunque ho dovuto mollare troppo presto». Quanto al terzo posto dice: «Sono molto deluso - ammette - Abbiamo una buona velocità, volevo davvero vincere ma non ci sono riuscito. Ad ogni modo ha vinto un'altra Ducati».

Rossi: «Quei tre più veloci di me»
«Non siamo veloci per il podio. Quest'anno sono andato forte in Qatar e in Germania. Poi ho sempre beneficiato di una caduta o di un problema altrui». E' dura l'analisi di Valentino Rossi al termine del Gp del Qatar. Solo sesto il dottore al termine di una gara in cui è partito dalle retrovie. «La differenza con i primi tre - continua - è stata abbastanza grande. Sapevamo di dover soffrire di più qui ma è tutto l'anno che quei tre, se non sbagliano, sono più veloci di me». Il dottore non getta tutto il lavoro Yamaha ma «gli altri rischiano di più, ci provano, investono di più, sono più fantasiosi. Qui non si parla di moto nuova, dell'anno prossimo, si tratta di apportare delle migliorie, dello sviluppo durante la stagione. Bisogna pensare al presente, non all'anno prossimo».