20 ottobre 2018
Aggiornato 21:23

Maldini, altro colpo di Leonardo: e adesso due botti di mercato

Dal sogno Milinkovic-Savic alle altre tracce seguite dal neo DT rossonero Leonardo: il Milan insegue solo grandi campioni.
I due grandi amici Maldini e Leonardo in una foto di qualche tempo fa
I due grandi amici Maldini e Leonardo in una foto di qualche tempo fa (ANSA)

MILANO - Provate tutti a fare uno sforzo immaginate lo stato d’animo dominante tra i tifosi del Milan la mattina del 20 luglio (appena due settimane fa): i rossoneri attendevano con ansia la sentenza del Tas con la speranza di essere riammessi in Europa, per poi provare a ricostruire in fretta prima la società - dissestata dopo i fallimenti cinesi - quindi la squadra. Oggi, dopo 15 giorni, l’insediamento di Leonardo a capo della guida tecnica, l’innesto di Higuain e Caldara in squadra e il ritorno tanto atteso di Paolo Maldini, l’umore dei milanisti è completamente ribaltato. Ora, tra via Aldo Rossi e Milanello, è legittimo tornare a sognare, soprattutto se il nuovo direttore dell’area tecnica riuscirà nell’impresa di mettere a segno i due colpi che ancora mancano a mister Gattuso per dichiarare la rosa completa.

Sogno SMS
La cosa più evidente è che l’atteggiamento dei calciatori nei confronti del Milan, vedi le recentissime dichiarazioni d’amore di fuoriclasse come Higuain e Reina, è mutato radicalmente. Ora il progetto rossonero non è più visto con diffidenza ed è per questo che quotidianamente vengono accostati al Milan fiori di campioni.
Nel weekend, ad esempio, ha preso forma e colore la suggestione Milinkovic-Savic, oggetto del desiderio dei top club di mezza Europa e negli ultimi giorni sempre più insistentemente accostato ai rossoneri. Un’operazione che riveste i connotati della "mission impossible", intanto per la portata oggettiva del possibile trasferimento, ma soprattutto perchè - e in via Aldo Rossi lo sanno bene tutti - trattare con Claudio Lotito non è esattamente una passeggiata.

Bernard in attesa
Ma tant’è, l’estate è fatta per sognare, e visto che la nuova dirigenza rossonera ha dimostrato a colpi di Pipita che i sogni possono essere realizzati, perchè non concedersi qualche altra illusione? 
Così è stato per i due super acquisti arrivati dalla Juventus, potrebbe esserlo anche per SMS, qualora Lotito si lasciasse incuriosire da una proposta 40+80 da definire nei dettagli. 
Intanto si lavora sotto traccia per il brasiliano Bernard, straordinaria occasione a parametro zero per colmare la falla nel reparto degli attaccanti esterni, ma anche - in caso di aborto spontaneo della trattativa con la Lazio - su altri due centrocampisti di livello internazionale finiti nell'ampio mirino del neo direttore tecnico rossonero: il francesino Rabiot e il croato Kovacic

Rabiot o Kovacic
Per quanto riguarda il primo, Leonardo pare si sia portato già avanti con il lavoro, avviando i contatti con la mamma-agente del classe 1995 parigino e ricevendo in cambio un gradimento di massima. A favore del Milan c’è la condizione contrattuale di Rabiot che è in scadenza con il PSG tra 12 mesi, contro la disponibilità economica infinita dei campioni di Francia. 
Diverso il discorso relativo a Kovacic. Lui non è in scadenza, ma di sicuro il suo tempo al Real Madrid sembra finito (a meno di una clamorosa cessione di Modric ai dirimpettai di Navigli, ipotesi che non vorremmo neppure prendere in considerazione). Secondo la stampa spagnola, Kovacic potrebbe essere affascinato da un ritorno in Italia e da quella maglia rossonera che ha sedotto perfino un fuoriclasse del calibro di Gonzalo Higuain.
Una cosa però è certa, dopo anni di grigiore e mediocrità, oggi il Milan è tornato ad essere una meta prestigiosa per fior di campioni. Già solo per questo i tifosi rossoneri dovrebbero essere soddisfatti.