14 novembre 2018
Aggiornato 16:00

Milan: continua la trattativa con la Lazio per Borini

L'attaccante rossonero potrebbe lasciare a breve Milanello dopo una sola stagione
Fabio Borini, attaccante del Milan
Fabio Borini, attaccante del Milan (ANSA)

MILANO - Il Milan si è radunato agli ordini di Gennaro Gattuso per preparare al meglio la stagione 2018-2019 e cercando di lasciarsi alle spalle le varie vicissitudini societarie fra esclusione dalle coppe voluta dalla Uefa e cessione del club obbligata per Yonghong Li, incapace di tenersi una società acquistata appena un anno e mezzo fa. Non è facile per Gattuso affrontare il ritiro in una condizione simile, ma il tecnico calabrese è determinato e crede ciecamente nel suo lavoro, a patto che tutti i calciatori a sua disposizione siano motivati e convinti del progetto milanista, altrimenti le porte di Milanello possono immediatamente aprirsi per lasciar partire gli scettici.

Trattativa

Fra coloro che possono realmente lasciare il Milan c'è Fabio Borini, giunto a Milano la scorsa estate in prestito dal Sunderland e riscattato dai rossoneri qualche settimana fa. L'ex romanista piace a Gattuso per spirito di sacrificio, dedizione al lavoro e duttilità tattica, ma non è fra gli incedibili di una dirigenza che deve fare di necessità virtù e che, se non vuole cedere i pezzi più pregiati dell'organico, qualche sacrificio "minore" dovrà comunque farlo. Ecco allora che i rossoneri hanno riallacciato i rapporti col procuratore del calciatore e con la Lazio, da tempo sulle tracce dell'attaccante milanista; i colloqui si sono intensificati, c'è anche il gradimento di Borini che tornerebbe volentieri a Roma, ma manca l'accordo sul prezzo, un ostacolo non da poco conoscendo il presidente laziale Lotito. La trattativa procede con diversi scambi fra le parti e le possibilità che l'affare possa chiudersi in tempi brevi ci sono tutte, anche perchè il Milan si augura presto di porre in atto le cessioni di Borini, Kalinic e Gustavo Gomez per annunciare l'arrivo di Simone Zaza, prenotato ormai da almeno una settimana.