19 ottobre 2018
Aggiornato 22:00

Milan: Gattuso in ansia per la sentenza Uefa

Il popolo rossonero trema in vista del verdetto della prossima settimana ed anche il tecnico non dorme sonni tranquilli
Gennaro Gattuso, allenatore del Milan
Gennaro Gattuso, allenatore del Milan (ANSA)

MILANO - Sono giorni di passione quelli che sta vivendo il Milan, club sul quale pende la pesante spada di Damocle della sentenza Uefa che potrebbe escludere i rossoneri dalla partecipazione alle prossime edizioni delle coppe europee. Il sesto posto conquistato in campionato nella stagione appena conclusa potrebbe non bastare, dunque, a giocare in Europa nella prossima (o nelle prossime) annate, un danno di immagine, economico e sportivo enorme per una società abituata da sempre a primeggiare in campo continentale. C’è pessimismo intorno alla situazione, a Milanello non tira una buona aria poiché l’impressione è che l’Uefa non receda dai propri propositi di estromettere i rossoneri a causa delle poche certezze sulla proprietà di Yonghong Li, presidente milanista dall’aprile del 2017.

Reazioni

L’umore è nero fra i tifosi, mentre la squadra, almeno apparentemente, sembra fiduciosa ed appare compatta: qualunque cosa accada, saremo fedeli al Milan. Un presupposto che i calciatori rossoneri hanno preso alla lettera, come dimostrano le dichiarazioni battagliere di capitan Bonucci ed il rinnovo di contratto di Alessio Romagnoli sino al 2023. Gennaro Gattuso, poi, da allenatore deve mantenere calma e lucidità nello spogliatoio per evitare che la delusione per l’eventuale verdetto negativo possa condizionare troppo i calciatori, soprattutto quelli che non stanno partecipando ai mondiali, rendendoli nervosi e sfiduciati. L’esclusione dalle coppe, infatti, potrebbe portare malumore e depressione nel gruppo, mentre Gattuso dovrà cercare di trasformare tali sentimenti in rabbia, voglia di rivalsa e di riprendersi quella qualificazione conquistata sul campo e tolta dai tribunali.

Pericoli

Ma cosa accadrebbe se il Milan venisse estromesso per più di una stagione? L’ipotesi è sinceramente remota e la punizione sarebbe esagerata per i rossoneri, ma, inutile negarlo, il rischio esiste; in quel caso, almeno i prossimi due campionati del Milan sarebbero pressoché senza senso e soprattutto senza obiettivi: o la squadra di Gattuso sarà in grado di vincere lo scudetto, o qualsiasi altro piazzamento non avrà valore, se non a livello statistico. Il tecnico calabrese, a quel punto, avrebbe difficoltà enormi a gestire un gruppo senza motivazioni, col rischio reale di una migrazione di massa, nonostante le rassicurazioni preventive. La situazione milanista è in bilico, Gennaro Gattuso non può che sperare nella sanzione più leggera possibile, ma col rischio concreto di dover raddoppiare i suoi sforzi e con la paura che tutto possa improvvisamente crollare.