2 giugno 2020
Aggiornato 14:30
Calcio

Sky: "La situazione del Milan è molto seria"

Preoccupano ancora gli eventi che coinvolgono i rossoneri e la Uefa: da scongiurare l'eclusione dalle coppe ed il blocco del mercato

L'Uefa ha respinto per due volte i progetti del Milan per il rispetto del Fair Play Finanziario
L'Uefa ha respinto per due volte i progetti del Milan per il rispetto del Fair Play Finanziario ANSA

MILANO - Non è stato un fulmine a ciel sereno, ma certamente la seconda bocciatura della Uefa nei confronti del piano del Milan di ripianare le manchevolezze legate al Fair Play Finanziario stanno facendo discutere il popolo rossonero, ora seriamente preoccupato di non poter disputare neanche quella Coppa Uefa a cui la squadra di Gattuso è riuscita a qualificarsi all'ultima giornata e da sesta in classifica della serie A. Già, perchè l'Uefa non solo non ha ritenuto valide le giustificazioni ed i piani di risanamento presentati da Fassone, ma ha anche deciso di mandare a giudizio il club milanese che rischia sanzioni che vanno dalla semplice ma salata multa, passando per il blocco del mercato in entrata, fino ad arrivare all'estrema ma non impossibile soluzione di estromettere i rossoneri dalle coppe europee.

Preoccupazione

Fino alla metà di giugno, quando usciranno sentenze e sanzioni, il Milan sarà impossibilitato a programmare il futuro: congelate le possibili cessioni, bloccate tutte le trattative in entrata, eccezion fatta per Reina e Strinic, già accalappiati a parametro zero ormai da mesi. Ha provato a far chiarezza sulla situazione milanista Matteo Marani, ex direttore del Guerin Sportivo e giornalista di punta della redazione sportiva di Sky: "Penso che la condizione sia molto seria - afferma Marani all'interno di una delle edizioni di Sky Sport24 - perchè non siamo di fronte a semplici indiscrezioni, bensì alla voce solenne dell'Uefa. Il problema è che fra i numeri presentati dal Milan e quelli reali c'è un'enorme distanza; l'Uefa vuole risposte concrete e soprattutto chiede certezze e garanzie per i prossimi 4 anni e il fatto che fondamentalmente non si fidi di Yonghong Li è una faccenda preoccupante. La fortuna del Milan è avere alle spalle un fondo come Elliott, anche se io avverto preoccupazione e sfiducia attorno ai rossoneri".

Similitudini errate

Addentrarsi nelle possibili sentenze che potranno essere date fra meno di un mese è impossibile o quantomeno complicatissimo: l'esclusione dalle coppe appare al momento una soluzione troppo drastica, difficilmente attuabile, ed attenzione anche ai paragoni infondati e palesemente errati: sul web, infatti, circolano indiscrezioni secondo cui il Milan sarà escluso dalle competizioni Uefa come accaduto per il Parma nell'estate del 2014 (ripescato il Torino al suo posto) e per il Genoa un anno dopo (ripescata la Sampdoria): in quei casi si trattava di mancanza della licenza Uefa, requisito basilare per l'iscrizione alle coppe, mentre nel caso del Milan la situazione è diametralmente opposta, le licenze Uefa non c'entrano e il problema è strettamente legato alle norme del Fair Play Finanziario. Far chiarezza in un momento di confusione generale è quantomeno indispensabile.

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