2 giugno 2020
Aggiornato 14:00
Calcio | Nazionale

Milan-Uefa: cronaca di una sentenza annunciata

In casa Milan si ragiona sulle possibili sanzioni che l’Uefa potrebbe comminare alla società rossonera. Purtroppo c’è da aspettarsi il peggio per una ragione inconfutabile…

Marco Fassone ad del Milan
Marco Fassone ad del Milan ANSA

MILANO - L’attesa è tanta, palpabile, non soltanto tra i milioni di tifosi del Milan ma tra i tanti appassionati di calcio in Italia e nel mondo legati con un sottile velo di riconoscenza alla squadra rossonera che negli ultimi 30 anni ha vinto ogni tipo di trofeo a qualsiasi latitudine. Il rischio di vedere cancellato dall’Europa un club come il Milan, appeso con un filo alla sentenza dell’Organo di Controllo Finanziario per Club UEFA che stabilirà le sanzioni a cui la società di via Aldo Rossi dovrà sottostare in materia di fair play finanziario, è grande e francamente intollerabile. Ma purtroppo la realtà delle cose è questa e malgrado gli ultimi disperati tentativi di Fassone & Co. di mettere una pezza ad una situazione patrimoniale - quella di Yonghong Li che più disarmante non si può - è difficile potersi aspettare qualcosa di diverso da una mazzata epocale.

Le possibili sanzioni
Le sanzioni che potrebbero essere comminate al Milan, dopo il deferimento e la respinta di patteggiamento per quanto riguarda il settlement agreement, vanno da una multa da quantificare (potrebbe essere qualche decina di milioni, di cui un terzo subito e il resto condonato in caso di rispetto dei paletti), fino al divieto di iscrizione di nuovi giocatori alle competizioni Uefa (in pratica l’impossibilità di far giocare in Europa eventuali nuovi acquisti estivi) e una limitazione del numero di giocatori che da iscrivere alla competizioni Uefa (potrebbero essere solo 21 anzichè 25).  Peccato che queste siano le medesime punizioni che il Milan avrebbe dovuto osservare se fosse stato accettato il patteggiamento. Fassone invece si è visto rispedire al mittente la richiesta di settlement agreement, logico quindi ipotizzare che a prendere forma possa essere l’ipotesi più scabrosa e terrorizzante: la squalifica dalle competizioni in corso e/o esclusione da future competizioni.

Le ripercussioni
Uno scenario che comporterebbe una serie inquietante di ulteriori problematiche visto che in caso di squalifica dalle coppe, il Milan dovrebbe caso rinunciare ai premi Uefa per l’Europa League, agli incassi al botteghino nelle partite di coppa e avrebbe minori investimenti da parte degli sponsor. Senza contare il possibile contraccolpo sul mercato futuro: i tanti calciatori già contattati da Massimiliano Mirabelli vorranno ancora venire al Milan senza la vetrina europea e soprattutto quanti dei rossoneri già in rosa vorranno invece andar via per la stessa ragione?
Ai tifosi rossoneri non resta che augurarsi un colpo di scena di quelli epocali, con Yonghong Li protagonista. Da qui a crederlo possibile però ce ne vuole…

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