24 gennaio 2020
Aggiornato 06:30
Calcio | Nazionale

Milan shock: bocciatura Uefa ed Europa a rischio

La sentenza dell’Uefa si è abbattuta pesantemente sul club rossonero: rigettato il patteggiamento e il settlement agreement, si va a processo a metà giugno. A rischio l’Europa.

Un'immagine della sede del Milan
Un'immagine della sede del Milan ANSA

MILANO - Il fulmine è esploso fragoroso nel corso di una pigra serata di metà maggio ed è arrivato, stavolta è proprio il caso di dirlo, a ciel sereno. Nessuno in via Aldo Rossi si aspettava una mazzata del genere e per questo lo shock è stato ancora più grande. La sentenza Uefa è arrivata e il Milan è stato bocciato su tutta la linea, deferito e rinviato a un processo che si terrà a metà giugno e che potrebbe mettere a serio rischio il futuro europeo dell’ex club più titolato al mondo.
Questo il dispositivo della sentenza: « La camera di investigazione dell’Organo di Controllo Finanziario per Club UEFA (CFCB) ha deciso di rinviare l’AC Milan alla camera giudicante del CFCB per la violazione delle norme del fair play finanziario, in particolare per la violazione della regola del pareggio di bilancio (break-even rule)».

Danno di immagine
«Dopo un attento esame di tutta la documentazione e delle spiegazioni fornite dalla società, la camera di investigazione ritiene che le circostanze del caso non consentano la conclusione di un settlement agreement. Nello specifico, la camera di investigazione è del parere che permangano ancora incertezze sul rifinanziamento del prestito e sul rimborso delle obbligazioni da effettuare entro ottobre 2018. La camera giudicante prenderà una decisione in merito a tempo debito. Durante il mese di giugno, la camera di investigazione comunicherà eventuali altre decisioni in merito al monitoraggio delle società sotto indagine o che hanno concluso un settlement agreement».
Lo staff di avvocati del Milan ha già preso in mano tutte le carte per un eventuale ricorso, ma una cosa è certa: come ha sottolineato anche l’amministratore delegato Fassone, l’immagine del club di via Aldo Rossi è stata pesantemente intaccata. E questo nessun ricorso potrà mai cancellarlo.