17 agosto 2018
Aggiornato 01:30

Suso e la clausola: il Milan ha una strategia

Dal 30 giugno lo spagnolo può liberarsi dal contratto che lo lega al Milan pagando una clausola di 40 milioni, pochi per il valore del calciatore in rapporto ai prezzi del mercato europeo. L’idea è quella di un ulteriore rinnovo.
L'attaccante rossonero Suso
L'attaccante rossonero Suso (ANSA)

MILANO - Quello di Jesús Joaquín Fernández Sáez de la Torre, in arte Suso, è uno dei più caldi del Milan in ottica mercato. La ragione è semplice e l’abbiamo sviscerata in più di una circostanza: in occasione del rinnovo di contratto che Fassone e Mirabelli hanno voluto riconoscere al fantasista spagnolo, il numero 8 rossonero ha preteso una clausola rescissoria che le parti hanno stabilito potesse essere equa a 40 milioni. Tutto questo accadeva a settembre, prima che il Liverpool cedesse al Barcellona il pari ruolo Coutinho per 160 milioni, facendo di fatto impennare le quotazioni di tutti i calciatori a livello mondiale.

Tanti club interessati
Oggi strappare Suso al Milan per appena 40 milioni sembra un’operazione troppo conveniente per lasciarsela scappare, tanto che proprio i Reds sembrano pronti ad un’offensiva vincente per riportare Suso a casa, dopo la non brillantissima esperienza al Merseyside di qualche anno fa.
Ma non c’è solo il Liverpool sulle tracce del classe ’93 nato a Cadice. Si sta muovendo anche in Napoli, in attesa di capire se Callejon resterà o saluterà la comitiva, così come la Roma, per non parlare di diversi club della Liga, Valencia e Atletico Madrid su tutti, che riporterebbero volentieri Suso in Spagna.

Idea rinnovo
Al Milan sono praticamente rassegnati all’idea di perdere il ragazzo però Mirabelli vorrebbe tentare una mossa a sorpresa: proporre all’attaccante rossonero un nuovo rinnovo, con adeguamento dello stipendio e anche della clausola (una cifra vicina ai 60 milioni), per rendere meno semplice lo scippo del calciatore alle squadre interessate o in caso di cessione riempire in maniera più sostanziosa le casse di via Aldo Rossi.
A questo punto tutto passa nelle mani di Suso e del suo procuratore Lucci, agente particolarmente ben visto in casa Milan per essere stato uno dei principali fautori dell’operazione Bonucci. Al termine della stagione ci sarà occasione per sedersi attorno a un tavolo e ridiscutere i termini dell’accordo. A meno che lo spagnolo non abbia già deciso di lasciare Milanello e tentare la fortuna altrove. Lo scopriremo tra qualche giorno.