15 dicembre 2018
Aggiornato 21:00

Milan: Gattuso ritrova Donnarumma e Rodriguez

Il tecnico rossonero può trarre alcune conclusioni positive dopo il pareggio casalingo contro il Napoli

Gennaro Gattuso, allenatore del Milan
Gennaro Gattuso, allenatore del Milan (ANSA)

MILANO - Il Milan continua nella sua mini striscia negativa, aggiungendo il pareggio col Napoli a quelli contro Inter e Sassuolo, oltre alla sconfitta di Torino con la Juventus. Milan che non vince dallo scorso 18 marzo, giorno del rocambolesco 3-2 rifilato al Chievo a San Siro. Eppure, come ha ricordato Gennaro Gattuso, i rossoneri escono mentalmente rafforzati da queste settimane che li hanno definitivamente estromessi dalla lotta al quarto posto, perchè sono stati in grado di giocare alla pari con le prime due della classe, andando vicini alla vittoria sia allo Juventus Stadium che col Napoli. La qualificazione alla Coppa Uefa sembra alla portata del Milan che con prestazioni simili può programmare fiduciosamente la prossima stagione, quella che dovrà a tutti i costi riportarlo in corsa per i primi posti della serie A, ben figurando anche in Europa.

Messaggi positivi

Della partita col Napoli si ricorderà, oltre al risultato finale, la magica parata di Gianluigi Donnarumma su Milik al 92', una prodezza che nessuno (napoletani a parte) si stancherebbe mai di rivedere. Il portiere milanista, dopo qualche partita con alti e bassi, ha sfoggiato una prestazione letteralmente da urlo: sicuro nelle uscito, perfetto negli interventi in cui è stato chiamato in causa fra i pali, bravo anche a gestire l'impostazione del Milan con i piedi, forse la pecca più grande del portiere rossonero in queste prime 100 presenze in serie A. Un Donnarumma ritrovato e rinvigorito, arma fondamentale per Gattuso in vista delle ultime giornate di campionato e della finale di Coppa Italia del 9 maggio contro la Juventus.

Fuori dal letargo?

E ritrovato è apparso anche Ricardo Rodriguez, uno che più o meno da novembre era stato costantemente tra i peggiori della squadra, impreciso in fase di impostazione, pasticcione in quella di difesa e con sul groppone anche tre calci di rigore falliti tra campionato e Coppa Italia. Contro il Napoli, viceversa, lo svizzero si è dimostrato attento proprio nella giornata in cui mancavano i due centrali difensivi titolari e in cui dunque il compito dei terzini era fondamentale; buone anche le sortite offensive, con la sensazione che il laterale elvetico si stia pian piano riappropriando di sè stesso, aggiungendo qualità ed uscendo (del resto è primavera) da quel letargo in cui era andato ad infognarsi. Con Donnarumma e Rodriguez in condizione massima, il Milan può davvero avvicinarsi con fiducia alla parte finale della stagione.