26 gennaio 2020
Aggiornato 18:30
Calciomercato

Il Milan guarda al futuro: preso il nuovo fenomeno europeo tra i pali

Non solo l’esperienza e la classe di Reina, Mirabelli pensa anche al futuro della porta rossonera strappando alla concorrenza di Juventus e Inter il talentino italo-belga Guarneri, classe 2002.

Il preparatore dei portieri Magni lavora con Donnarumma
Il preparatore dei portieri Magni lavora con Donnarumma ANSA

MILANO - Appuntatevi questo nome: Lillo Georges Rosolino Guarneri. Nome inequivocabilmente italiano, anche se il nuovo baby fenomeno del calcio europeo è nato in Belgio, naturalmente da genitori provenienti dal bel paese. Proprio grazie alle sue origini, il ragazzino nato l’8 maggio del 2002 ed in forza al club dello Standard Liegi, dopo una fugace apparizione nell’Under 15 del Belgio ha scelto la nazionalità italiana rispondendo alla convocazione della nazionale Under 16 azzurra con la quale ha già esordito e meritato due gettoni di presenza.
Massimiliano Mirabelli, sempre attento ai potenziali talenti in grado di spiccare presto il volo verso la notorietà, ha anticipato la concorrenza di Inter e soprattutto Juventus e ha messo le mani sul giovanissimo e promettente campioncino italo-belga.

Crescita assicurata
Ovvio che si stiamo parlando di uno di quegli investimenti in prospettiva che non possono avere nulla a che fare con il futuro di Gianluigi Donnarumma e magari anche del fratello Antonio. Certo è però che dopo l’ingaggio ormai scontato di Pepe Reina, pronto a sbarcare a Milanello al termine della stagione in corso, Massimiliano Mirabelli mette un altro tassello nell’opera di ricorstruzione rossonera che naturalmente deve partire dalle fondamenta. L’augurio è che Lillo Guarneri possa ripetere le gesta del numero 99 di Casa Milan e, di questo siamo praticamente certi, sotto la guida esperta di Alfredo Magni, deus ex machina della straordinaria nidiata di portieri cresciuta tra il Vismara e Milanello nell’ultimo quinquennio (Donnarumma, Plizzari, Soncin) non potrà che crescere in maniera esponenziale. Se già oggi è considerato un potenziale fenomeno, sotto le mani esperte del Re Mida rossonero, quanto forte diventerà?