12 dicembre 2019
Aggiornato 04:30

Andrea Dovizioso e Valentino Rossi, la MotoGP parte nel segno degli italiani

Come da attese è la Ducati del forlivese la moto da battere a Losail, ma nella prima sessione di prove libere il Dottore porta la sua Yamaha a mezzo decimo

Valentino Rossi e Andrea Dovizioso in conferenza stampa in Qatar
Valentino Rossi e Andrea Dovizioso in conferenza stampa in Qatar Michelin

DOHA – La prima leader del Mondiale MotoGP 2018, come da attese della vigilia, è la Ducati. Andrea Dovizioso ha fermato i cronometri su 1:55.366 a tre minuti dalla fine della prima sessione di prove libere del Gran Premio del Qatar, svolta alla luce del giorno, confermando così l'ottima competitività della sua Desmosedici GP sui lunghi rettilinei della pista di Losail. Più sorprendente, invece, il secondo posto di Valentino Rossi, che proprio sul finale si è portato ad appena mezzo decimo dalla vetta, rilanciando così la sua Yamaha il giorno dopo aver firmato il rinnovo per le prossime due stagioni.

Dietro al duo tricolore
Sempre in extremis è arrivato anche il miglioramento del campione in carica Marc Marquez, terzo a tre decimi dal suo rivale a titolo della passata stagione, Dovizioso. Quarto Andrea Iannone, con la sua Suzuki, che completa così una striscia di quattro marche diverse (e di tre piloti italiani) nelle prime quattro posizioni. Scivola invece al quinto posto, dopo un inizio in grande stile, il secondo ducatista Jorge Lorenzo, a oltre mezzo secondo dal suo compagno di squadra. Johann Zarco è sesto, migliore dei privati con la Yamaha satellite del team Tech3. Da sottolineare anche il nono posto della terza Ducati 2018, quella affidata al team Pramac e guidata da Danilo Petrucci, mentre gli altri due piloti ufficiali Maverick Vinales (Yamaha) e Dani Pedrosa (Honda) non sono riusciti nemmeno ad entrare nelle prime dieci posizioni, chiudendo rispettivamente undicesimo e dodicesimo. La MotoGP torna in pista oggi pomeriggio alle 17:05 italiane (le 19:05 ora locale) per il secondo turno.