23 agosto 2019
Aggiornato 13:00

Scende in pista Vettel, e la Ferrari vola al comando dei test

Nella seconda giornata di prove pre-campionato è arrivato il turno di Sebastian, che ha subito stabilito il miglior tempo assoluto, battendo la Mercedes di Bottas

Sebastian Vettel in pista con la Ferrari nella seconda giornata di test a Barcellona
Sebastian Vettel in pista con la Ferrari nella seconda giornata di test a Barcellona ANSA

BARCELLONA – Nonostante il freddo di Barcellona, Sebastian Vettel non ci ha messo molto a scaldarsi: salito oggi per la prima volta sulla nuova Ferrari SF71H, si è subito portato in testa, rifilando tre decimi di distacco alla Mercedes di Valtteri Bottas. Il tempo del tedesco (1:19.673 con gomme morbide) è stato il migliore della seconda giornata di test pre-campionato, rallentata in mattinata dalle temperature della pista appena superiori allo zero e poi decollata solo nel pomeriggio, con l'aggiunta di un'ora in più di prove rispetto alle previsioni che ha sostituito la pausa pranzo.

Davanti a tutti
Seb ha battuto anche il limite stabilito ieri da Daniel Ricciardo, riuscendo a compiere ben 98 giri in totale, a dispetto anche di un testacoda alla curva 1 che non ha danneggiato la macchina (è infatti stato in grado di riportarla intera ai box) ma che ha costretto i commissari ad esporre le bandiere rosse e a interrompere brevemente la sessione per ripulire l'asfalto dalla ghiaia. Per i rivali della Freccia d'argento a girare è stato il solo Valtteri Bottas, con 94 tornate all'attivo, mentre Lewis Hamilton ha preferito rimanere oggi in panchina.

Inseguitori
Sorprende Stoffel Vandoorne con il terzo posto, a sei decimi da Vettel, nella sua prima uscita completa con la nuova McLaren. Solo quarta, invece, la Red Bull con Max Verstappen, che in mattinata è stato vittima di una piccola perdita di carburante. Si è rivisto in azione anche Robert Kubica, alla sua prima apparizione in un test pre-campionato dal lontano 2011: raccogliendo il testimone dal pilota titolare della Williams, Sergey Sirotkin, l'esperto polacco è stato ben tre decimi più veloce di lui e si è piazzato settimo. Decimo posto, invece, per la Alfa Romeo Sauber con il debuttante Charles Leclerc, che ha provocato il primo stop delle prove verso metà giornata quando è finito fuori pista alla curva 4.